Sicurezza
Polo nautico in liquidazione, in 350 rischiano il posto
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VIAREGGIO. La notizia scuote la Darsena: Polo Nautico, il consorzio nato dalle ceneri della Sec, ha deliberato la messa in liquidazione dal gennaio 2010, la revoca di tutti gli accordi sindacali sottoscritti, la revoca di tutti i distacchi del personale alle aziende socie. Decisione presa all'unanimità, nell'assemblea che si è tenuta mercoledì sera. Come spiega, per il Consorzio, Riccardo Cima. Una "bomba" che scoppia nella nautica viareggina tesa alla meta del Salone nautico come il giro di boa della crisi in corso. Quella del Polo Nautico non è una vicenda complessa e contorta.
Al centro dello scontro tra Consorzio, sindacati e amministrazione comunale c'è, da tempo, la richiesta di superare lo spirito stesso del consorzio, ottenendo dal Comune il frazionamento delle concessioni. Ogni azienda per sé, insomma. Se va bene marci da sola, se affonda lo faccia in proprio. Soprattutto in un momento come quello attuale dove le differenze tra le diverse aziende si fanno sentire e pesano anche sui rapporti che il Polo Nautico, dove i rapporti di forza sembrano in fase di ridefinizione, ha con le banche. Tra tira e molla, tavoli aperti e chiusi, la trattativa sembrava essersi di nuovo arenata.
Al centro dello scontro tra Consorzio, sindacati e amministrazione comunale c'è, da tempo, la richiesta di superare lo spirito stesso del consorzio, ottenendo dal Comune il frazionamento delle concessioni. Ogni azienda per sé, insomma. Se va bene marci da sola, se affonda lo faccia in proprio. Soprattutto in un momento come quello attuale dove le differenze tra le diverse aziende si fanno sentire e pesano anche sui rapporti che il Polo Nautico, dove i rapporti di forza sembrano in fase di ridefinizione, ha con le banche. Tra tira e molla, tavoli aperti e chiusi, la trattativa sembrava essersi di nuovo arenata.
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