Il Tirreno

Versilia

Mercatini, se ne va un'associazione

Marco Pomella
I banchi del mercatino artigiano in Passeggiata
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I banchi del mercatino artigiano in Passeggiata

Piazza in arte: «Ci hanno dato un tratto morto di Passeggiata»

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 LIDO. La "guerra del mercatino" fa un'altra vittima. Dopo le dimissioni dell'assessore al commercio Riccardo Micheli, anche la ditta Piazza in Arte abbandona il proprio incarico: non gestirà più i banchi del tratto di sua competenza della passeggiata. Nel frattempo, il gruppo consiliare di Futuro e Libertà alza la voce: «Dateci i bilanci del Consorzio». Nadia Moriconi, titolare di Piazza in Arte, se ne va sbattendo la porta. In polemica col presidente del Consorzio Turistico Carlo Alberto Carrai e l'associazione Pazza Piazza che organizza il mercatino nell'altro tratto di passeggiata.  «Sono stufa - scrive - delle ripetute umiliazioni. Sono penalizzata dal tratto a me assegnato. Ma i miei espositori non sono di serie B».  Infatti, mentre Pazza Piazza gestisce la zona che si trova a destra e a sinistra del pontile (quella, per intenderci, maggiormente battuta dai turisti), alla Moriconi era toccata la parte finale del lungomare, quella dal bagno Ilva al bagno Conchiglia (ossia dall'ultima delle nuova piazze di Lido fino all'Arlecchino). Il che portava «a continue discussioni con i miei banchi. Non c'era giorno, in cui non mi accorgevo che i miei clienti erano passati all'altra associazione. Ovvio, perché anche loro si accorgevano che l'altro tratto era privilegiato». Una situazione che, però, stava danneggiando la ditta, visto che organizza anche altri mercatini in altre località toscane.  La lettera inviata a Carrai prosegue con la descrizione di una lunga serie di episodi «che hanno alimentato il mio disagio. Ho sempre saputo che la mia presenza era solo di comodo. La mia decisione è maturata da tempo - chiarisce Nadia Moriconi - e nulla c'entrano gli ultimi fatti che hanno coinvolto il Consorzio, di cui non so niente».  Ora cosa succederà? Non ci sarà più il mercatino in fondo alla passeggiata? La risposta di Carrai ha tanto il sapore di una frecciata. «Non cambierà nulla, visto che in quel tratto, di fatto, non ci sono mai stati banchi. Per ora - dice - l'intera gestione passerà all'associazione Pazza Piazza. Ma se c'e qualche ditta o associazione capace di portare mercatini o micro-eventi di qualità, che si faccia avanti noi siamo apertissimi».  Carrai non si ritrae certo di fronte agli attacchi.  «L'obiettivo dei mercatini era quello di portare gente in passeggiata anche nelle domeniche di inverno. Non è colpa mia se la signora Moriconi non è riuscita a farlo. E come mai - chiede il presidente del Consorzio - va via solo adesso se i problemi erano così datati? Come mai non ha lasciato l'incarico a maggio, ma se ne va ad ottobre?».  Poi, risponde anche a Confesercenti: «Ben vengano i microeventi. Ma mi aspetto anche la loro collaborazione. Perché ricordo loro che, quando abbiamo organizzato eventi a Camaiore di domenica, non siamo poi riusciti a trovare neanche un bar aperto».  Sulla questione mercatini torna, ad insistere il consigliere Fli Sandro Frugoni.  «E' quasi un mese che abbiamo chiesto i bilanci del Consorzio. Ad oggi ancora non abbiamo niente». A quanto pare anche il gruppo consiliare del Pd avrebbe fatto richiesta di accesso agli atti per la stessa questione, e anche loro sarebbero in attesa di riceverli.

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