Attenzione
«Differenziata a livelli minimi»
Il Pd chiede le dimissioni dell'assessore Bonuccelli
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CAMAIORE. «Vogliamo che il nostro Comune aderisca e attui la strategia "Rifiuti Zero", mentre oggi la differenziata è ferma al 25.25%. Vogliamo sia accresciuta e estesa la raccolta differenziata porta a porta; che si eliminino i cassonetti sparsi e si combatta l'abusivismo delle discariche. Vogliamo che il Comune faccia pagare ai cittadini quanto dobbiamo, in relazione alla qualità del servizio offerto». E' il Pd a tornare a polemizzare sulla politica definita «insensata e indifendibile) dell'assessore all'ambiente Claudia Bonuccelli. «Nel nostro entroterra e sulla costa - scrive il Pd - continuano a proliferare discariche abusive attorno ai bidoni della spazzatura. Da oltre 5 anni il centrodestra ha imposto la differenziata negli stabilimenti balneari di Lido, promettendo sconti: ma dove sono? Il problema è che il Pdl tratta la questione ambiente, come l'ennesima storia attorno alla quale far girare incarichi e interessi. E la prima responsabilità si annida nelle mani dell'assessore Bonuccelli, oltre che nella parte politica che si ostina difendere una linea programmatica insensata, indifendibile e da ripudiare». Tornare ai cassonetti e alle isole ecologiche, abbandonando il porta a porta, per il Pd significherebbe «un'impennata delle discariche abusive e delle situazioni di disagio e di degrado del territorio. Su 50 sopraluoghi fatti sul territorio ben 38 sono i casi, nei quali lo scarico abusivo è avvenuto esattamente accanto al cassonetto dell'immondizia. Il Pdl a parole - conclude l'assessore Bonuccelli - vuole l'inceneritore chiuso, ma nei fatti sta contribuendo attivamente per tenerselo aperto».
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