Il Tirreno

Versilia

Auto blu, Provincia sopra tutti

Luca Cinotti
<b>RECORD.</b> La Proviuncia ha un&#146;auto blu per il presidente e tre per gli assessori
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RECORD. La Proviuncia ha un’auto blu per il presidente e tre per gli assessori

Al secondo posto l'Asl. Pietrasanta e Seravezza senza "supercar"

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I più "fortunati" sono il direttore generale dell'Asl Giancarlo Sassoli e i sindaci di Camaiore (Giampaolo Bertola) e Forte dei Marmi (Umberto Buratti), oltre al presidente della provincia Stefano Baccelli: tutti possono contare su un'auto blu riservata a loro. Devono accontentarsi di dividere le auto di servizio del municipio invece, i primi cittadini di Seravezza Ettore Neri e di Pietrasanta Domenico Lombardi. Tutti gli altri? Non pervenuti.  Anche se - come nel caso del sindaco di Viareggio Luca Lunardini - hanno a disposizione un'auto di rappresentanza. O, perlomeno, non hanno risposto al questionario inviato dal ministero della pubblica amministrazione diretto dal vulcanico Roberto Brunetta per il monitoraggio delle auto di servizio.  Spulciando fra i numeri degli enti che hanno risposto, si scopre che l'ente al quale le auto costano di più è la Provincia: 410mila euro per il 2009, vale a dire 4.315 euro per ognuna delle 95 auto a disposizione. Anche quest'ultimo numero è un record per palazzo Ducale.  L'Asl 12, al secondo posto, si ferma a quota 77, compresa l'auto blu per il direttore Giancarlo Sassoli.  Le schede fatte tornare dalle pubbliche amministrazioni non sono, in realtà, del tutto trasparenti.  Al di là della sottile (e non proprio chiara) distinzione fra "auto assegnate a uffici e/o settori per esigenze di servizio" e "auto di servizio" tout court, rimangono gli interrogativi su cosa entra e non entra nel computo.  Qualche esempio: i comuni devono tenere fuori le auto della polizia municipale (che per costi e chilometraggi vanno a incidere pesantemente sui bilanci pubblici), mentre le Asl devono registrare nelle caselle del questionario le automediche.  La Provincia. Palazzo Ducale ha un'auto blu a uso esclusivo del presidente Baccelli, mentre altre tre sono "a rotazione" per gli assessori. Nel 2009, poi, vanno aggiunte altre 93 auto per i servizi. Una flotta di tutto rispetto che è costata, complessivamente, 410mila euro.  L'Asl. L'azienda sanitaria risulta avere un'unica auto di rappresentanza a servizio del direttore generale, due auto a disposizione degli uffici e ben 74 mezzi di servizio. Una spesa che, comunque, rimane assai più bassa rispetto a quella della provincia, attestandosi a 300.220 euro nel corso del 2009.  Camaiore. Il comune guidato da Giampaolo Bertola risulta avere due auto di rappresentanza, una per il primo cittadino e una destinata a un non meglio precisato "dirigente". Sono 18, invece, le auto di servizio per una spesa complessiva di 26.595 euro: vale a dire 1.329 euro per ogni vettura.  Pietrasanta. Il sindaco Domenico Lombardi non ha alcuna auto di rappresentanza. Il comune della Piccola Atene può contare su 18 auto fra quelle di servizio e quelle riservate agli uffici. La spesa complessiva, nel 2009, è ferma a 65.522 euro, per unna cifra "pro macchina" di 3.640 euro.  Seravezza. Niente auto blu neanche per il sindaco Ettore Neri, che può contare solo su 11 auto di servizio nel 2009. Da segnalare che questo numero, ad aprile 2010, era sceso di due unità. Comunque, nell'ultimo anno solare completo, Seravezza ha speso 85.500 euro, per una spesa ad unità di 3.318 euro.  Forte dei Marmi. Nel 2009 il comune di Forte aveva una sola auto blu (le cose sono cambiate nel 2010, come spieghiamo nel box a fianco) in uso, ovviamente, al sindaco Umberto Buratti. Oltre a questa (una Lancia) il comune può contare su altre due vetture, per una spesa complessiva di 3.027 euro; cioè solo 1.009 euro per ogni vettura.

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