Finanza
«Adottate un contadino»
La proposta di Don Damiano per costruire posti di lavoro: "Un impiego provvisorio - spiega il priore - che garantisca dignità alla persona e qualche euro per mantenere la famiglia"
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CAMAIORE. "Adotta un contadino". E' la proposta lanciata da don Damiano dall'altare durante messa di domenica scorsa. Un'idea, a cui il priore pensa da tempo e che entro qualche settimana potrebbe diventare concreta. «Quante volte, di fronte alle gente che ha necessità, si sente dire: "ma che vada a lavorare!". Beh io li ho presi in parola. E la mia idea è di un'adozione a distanza, come avviene per i figli». Don Damiano fa sul serio. La sua proposta è stanziare una cifra al mese per dare la possibilità, a chi è rimasto senza lavoro, di guadagnarsi qualche soldo. «Un impiego provvisorio - spiega il priore - che garantisca dignità alla persona e qualche euro per mantenere la famiglia. Penso soprattutto a chi è rimasto al momento senza lavoro».
Ai benefattori si chiederebbe un contributo di circa 50 euro al mese, per dare la possibilità a chi ne ha bisogno di prendere una zappa in mano e mettersi al lavoro. «Abbiamo grandi terreni in via delle Capanne - spiega Don Damiano - e anche oliveti sulle colline di Montecastrese e di Candalla. I prodotti li venderemo al banco alimentare, quindi sempre per venire incontro alle famiglie in disagio. E gli eventuali utili li investiremo in altre attività di questo tipo». L'idea completa riguarda anche altro; ossia, la fattoria che don Damiano vorrebbe realizzare sul terreno di via delle Capanne. Una sorta di fattoria didattica, dove far lavorare queste persone e avviare delle attività didattiche-educative con persone diversamente abili (a breve sarà stretto un accordo con un'associazione di Strettoia) e i ragazzi delle scuole.
Ai benefattori si chiederebbe un contributo di circa 50 euro al mese, per dare la possibilità a chi ne ha bisogno di prendere una zappa in mano e mettersi al lavoro. «Abbiamo grandi terreni in via delle Capanne - spiega Don Damiano - e anche oliveti sulle colline di Montecastrese e di Candalla. I prodotti li venderemo al banco alimentare, quindi sempre per venire incontro alle famiglie in disagio. E gli eventuali utili li investiremo in altre attività di questo tipo». L'idea completa riguarda anche altro; ossia, la fattoria che don Damiano vorrebbe realizzare sul terreno di via delle Capanne. Una sorta di fattoria didattica, dove far lavorare queste persone e avviare delle attività didattiche-educative con persone diversamente abili (a breve sarà stretto un accordo con un'associazione di Strettoia) e i ragazzi delle scuole.
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