La manifestazione
«Un posto al Versilia per Nicholas»
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OSPEDALE. Il Versilia Appello di Nicodemo Pistoia per il giovane torrelaghese ustionato che dopo sette mesi è ancora ricoverato nel centro specializzato di Pisa
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VIAREGGIO. L'Assessore Nicodemo Pistoia è stato raggiunto da una accorata richiesta di collaborazione da parte del direttore del Centro grandi ustionati di Pisa per il trasferimento del concittadino Nicholas Maurich, da Pisa al centro di riabilitazione dell'Ospedale Versilia. Un trasferimento che si fa attendere per la mancanza di posti letto disponibili. Il direttore del Centro grandi ustionati, Antonio Di Lonardo, è divenuto noto agli occhi dei viareggini nelle tragiche settimane dopo il 29 giugno 2009 quando, con la sua équipe, si prodigò giorno e notte, con umanità e professionalità universalmente riconosciuti, per cercare salvare la vita degli ustionati della strage. L'assessore Pistoia ha immediatamente informato il sindaco Luca Lunardini che, anche in qualità di presidente della Società della salute, ha garantito il proprio personale interessamento alla vicenda. «Un trasferimento - sostiene il sindaco Lunardini - va velocizzato al fine di consentire ad un paziente estremamente provato dal dolore un più sereno riavvicinamento ai propri affetti e, allo stesso tempo, utile al reparto pisano per rendere disponibile un posto letto di così elevata specializzazione per chi dovesse averne necessità, e Viareggio ben sa quanto questi posti siano essenziali ed urgenti in certe situazioni. Ma al di là della singola vicenda, peraltro importante, questo episodio deve essere di sprone per tutti per un ulteriore potenziamento della nostra riabilitazione, vero e proprio centro di eccellenza del nostro ospedale. Il personale Medico ed Infermieristico del nostro centro ha raggiunto livelli di professionalità ed umanità superbi che devono essere sostenuti. Se sarà confermata la effettiva necessità di ulteriori posti letto e conseguente personale dovremo sollecitare la Regione in questo senso». Il giovane, 24enne, residente a Torre del Lago, fu vittima il 4 marzo scorso di un grave incendio alle prime luci dell'alba a un distributore di benzina a Camaiore che gli provocò ustioni di secondo grado su oltre l'80% del corpo.
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