Il dolore
Scoppia la guerra dei mercatini
Donatella Francesconi
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LO SCONTRO. I mercatini in Passeggiata dividono politica e categorie L'assessore Cima: Giannessi farebbe meglio a venire alle riunioni
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VIAREGGIO. «Le associazioni di categoria, invece di "sparare" contro il Carnevale e gli altri eventi sulla Passeggiata, si facciano avanti con proposte concrete. Che dalla loro bocca non ho mai sentito». È un presidente della Fondazione Carnevale furibondo, quello che risponde a Graziano Giannessi, presidente di Ascom. Il quale, dalle pagine del "Tirreno" ha bocciato senza appello il Carnevale Estivo. «Se il Carnevale da così noia ai commercianti - è la provocazione di Alessandro Santini - perché durante i Corsi stanno aperti invece che chiusi?». L'assessore al commercio, Antonio Cima, inseguito per un commento sulla "guerra" ai mercatini, sceglie di minimizzare: «Con le categorie stiamo già discutendo del calendario degli eventi e di come evitare il più possibili di concedere piazza Mazzini». La stoccata è tutta per Giannessi: «Non viene mai alle nostre riunioni e, dunque, probabilmente non sa che ne stiamo parlando anche con i suoi». Non a tutte le orchestre - è la riflessione proposta da Massimo Lucchesi, direttore dell'Apt - «viene concessa la "Scala" di Milano...A volte sembrano esserci percorsi per i quali la Passeggiata viene concessa a questo o quell'evento senza criteri precisi di scelta. Io credo che ai mercatini possano essere concessi altri spazi in città. Senza però arrivare a considerare la Passeggiata un'isola protetta, dove non è possibile portare nessun evento». A proposito di spazi, Lucchesi ci tiene a ricordare: «Tra i progetti finanziati dai fondi regionali del Piuss c'era anche il recupero e l'adeguamento di piazza Puccini proprio per questi scopi. L'amministrazione comunale ha però deciso di rinunciare, perdendo un'occasione...». La questione del dove allestire le manifestazioni, però, non sembra facile da dirimere. «Chi viene da lontano per un'esposizione - spiega Onorato Spagnoli, tra gli organizzatori di "Viareggio piccante" - si muove si ha "piazze" sicure». A Giannessi lanciato contro la salsiccia in Passeggiata, Onorato risponde: «È inevitabile che se uno porta un salame al peperoncino poi ci mette anche quello senza». Sull'ipotesi di replicare, Onorato alla luce delle polemiche di questi giorni ha le idee chiare: «Se Viareggio non vuole più la nostra manifestazione, possiamo anche non farla. Noi crediamo di aver portato un beneficio alla città. Gente ce n'era tanta e abbiamo coinvolto bar (le vetrine al peperoncino), pizzerie, ristoranti, alberghi. Per gli albergatori, parla la presidente, Beatrice Taccola. «Il punto di vista dei commercianti - spiega - va tenuto in considerazione. Sono loro che hanno il polso della situazione. Il sito ideale per i mercatini, a nostro avviso, è la Terrazza della Repubblica. Che prolunga la Passeggiata e non toglie lavoro. Lì può trovare spazio anche il prodotto tipico che è importantissimo ed è giusto abbia un suo spazio».
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