Sicurezza
Caso-Franceschi
«Francesi troppo frettolosi»
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VIAREGGIO. Un j'accuse contro le autorità francesi. Ritenute colpevoli di avere una «fretta sospetta» nel chiudere l'autopsia di Daniele Franceschi, il 36enne viareggino morto nel carcere di Grasse, in Francia. Lo lancia la mamma di Daniele, Cira Antignano, tramite l'avvocato Aldo Lasagna: «Il console ci fa sapere che i francesi sono pronti a chiudere l'autopsia e rimandare la salma in Italia. Ma noi chiediamo che prima sia ricomposta. Per due motivi: innanzitutto garantire a Daniele una sepoltura dignitosa. E poi evitare che ci siano problemi nell'autopsia che vogliamo condurre in Italia». Lasagna, insieme alla collega Mariagrazia Menozzi, tornerà presto in Francia: si attendono, infatti, novità dalla procura transalpina che potrebbe anche allargare l'inchiesta che sta conducendo per omissione di soccorso.
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