Il Tirreno

Versilia

29 giugno: un anno dopo

Un giorno in Procura Nuovo presidio a Lucca

Daniela Rombi
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Daniela Rombi

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 VIAREGGIO. Quindici mesi dopo, ancora lì, davanti alla Procura. Per chiedere verità e giustizia, un po' di pace per i trentadue morti del disastro ferroviario del 29 giugno 2009, per i lutti e la distruzione che il gas ed il fuoco si sono lasciati dietro. Insieme ad un'inchiesta difficile che in questi ultimi mesi sembra, però, aver messo gli occhi su Trenitalia ed i suoi responsabili.  Il presidio è organizzato per domani, davanti all'ingresso della Procura di Lucca, in piazzale San Donato. Da Assemblea 29 giugno e associazione "Il mondo che vorrei". I familiari delle vittime ed i feriti lo tornano a ribadire: «Domani saremo disponibili ad incontrare il dottor Cicala. Ci aspettiamo interessanti novità. In mancanza di queste saremo noi a comunicare al dottor Cicala le "novità" sull'inchiesta, alle ore 11.30 "scopriremo" i volti dei veri responsabili. Il tutto per accelerare i tempi».

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