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Versilia

Edifici abbandonati, multe in vista

<b>ABBANDONATI.</b> La casa privata in via Trento e l&#146;ex Telecom
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ABBANDONATI. La casa privata in via Trento e l’ex Telecom

Da ieri è in vigore l'ordinanza del sindaco

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 VIAREGGIO. Trecento euro di multa ai proprietari dei troppi immobili o terreni non utilizzati che vengano meno all'ordinanza emessa ieri dal sindaco Lunardini in merito al degrado e all'occupazione abusiva di edifici e terreni in stato di abbandono. Uno tra tutti, l'edificio ex Telecom alla Migliarina, contenitore di senzatetto, spazzatura, escrementi, animali. La lotta della proprietà per tenerlo inaccessibile dura da anni. Ma l'immobile chiuso da anni versa in condizioni peggiori ogni giorno di più. Senza acquirenti in vista, a meno che non rientri tra le proposte fatte alla Viareggio Patrimonio in cerca di uffici.  D'ora in poi - secondo l'ordinanza - non basterà assicurare volta per volta che non vi sia libero accesso agli edifici o ai terreni non utilizzati dai proprietari. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza (ieri), infatti, dovrà essere inviata al Comando della polizia municipale «una relazione tecnica illustrativa dei tempi e degli interventi con cui i proprietari si impegnano a garantire l'inaccessibilità di edifici e terreni».  Avvalendosi anche - continua l'ordinanza - «di strumentazione tecnologica idonea o di prestazioni professionali di vigilanza privata», affinché le opere realizzate «non vengano rimosse, rese inservibili od altrimenti violate, provvedendo in ogni caso al loro ripristino ed informando la polizia municipale per quanto di competenza».  Dal canto suo il Comune assicura che «ove il comportamento omissivo dovesse ingiustificatamente perdurare, l'Ente potrà procedere d'ufficio senza ulteriore avviso e con addebito delle spese sostenute».  L'ordinanza arriva in seguito alla relazione della stessa polizia municipale, datata 24 luglio scorso, «che descrive le numerose segnalazioni ricevute, relative a diversi siti su tutto il territorio urbano, attualmente inutilizzati, che si trovano in condizioni di abbandono e degrado» e possono costituire, tra l'altro, «pericolo sotto il profilo igienico sanitario per l'integrità fisica di coloro che occupano abusivamente gli stabili ed i terreni». Oltre a contribuire al «conseguente scadimento della qualità urbana». D.F.

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