Il Tirreno

Versilia

«Entro il 5 ottobre convochi l’assemblea per dimettersi da Sviluppo spa»

Ultimatum del sindaco a Cosci

<b>SINDACO. </b>Domenico Lombardi
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SINDACO. Domenico Lombardi

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 PIETRASANTA. È guerra a 360º fra il sindaco Domenico Lombardi e il presidente della società patrimoniale Pietrasanta Sviluppo spa, Enrico Cosci.  «Nei giorni scorsi - afferma il primo cittadino - ho invitato Cosci a convocare entro il 5 ottobre prossimo un'assemblea dove, fra i vari punti all'ordine del giorno, ci dovrà essere anche il decadimento dell'attuale consiglio della società. Se così non sarà, coinvolgendo anche i sindaci revisori, andrò avanti per la mia strada che prevede l'immediata revoca del mandato del cda».  In sostanza si va verso un vero e proprio scontro fra le parti: Cosci, come noto, di abbandonare la guida della patrimoniale prima della scadenza naturale dell'incarico, fissata per dicembre 2010, non ne ha minimamente intenzione.  E così nel rendez-vous di venerdì scorso il sindaco ha posto allo stesso Cosci e agli altri due esponenti del cda alcune obiezioni relative all'attuazione del programma di mandato.  Su tutte la mancata attivazione di ogni procedura relativa all'insediamento di nuove attività all'interno del Pio Campana, il comparto dedicato, su carta, alla collocazione di nuove attività artigianali. In sostanza la giunta rimprovera a Cosci di non aver portato a compimento una serie di obiettivi concertati fra Pietrasanta Sviluppo spa e Comune: da qui la richiesta, che va avanti da mesi, ma che adesso sembra essere arrivata al momento decisivo, di dimissioni del cda. E a questo punto non è escluso, per dirimere la controversia, un ricorso alle carte bollate.

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