Il Tirreno

Versilia

Del Soldato ripercorre la storia dell’intervento edilizio a Quiesa

«Via Acquarella, con le nostre battaglie siamo scesi da 32 a 5 appartamenti»

 M.P.

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSAROSA. «Nella zona dell'Acquarella, a Quiesa, dovevano sorgere 32 appartamenti.  Soltanto, grazie alla nostra battaglia politica, oggi ne saranno costruiti solamente 5».  E' il vicesindaco, Adolfo Del Soldato, a ripercorrere la storia di un intervento edilizio, che porterà al recupero dell'ex scatolificio ospitato nel triangolo formato dalla Sarzanese, da via del Molinaccio e via di Mezzo.  Il piano di recupero (che presumibilmente diverrà operativo a fine di quest' anno) prevede la ristrutturazione totale di un edificio dell'800, che affaccia sulla strada principale; il recupero di un altro edificio, in parte già abitato, e la costruzione di cinque villette a schiera, da 100 metri quadri l'una.  «Quella zona - spiega il vice sindaco Del Soldato - in passato era stata oggetto di un numero spropositato di concessioni per costruire. Era, infatti, previsto che vi sorgessero 32 appartamenti. Per questo, avviammo una dura battaglia in consiglio comunale, fino a convincere l'allora maggioranza a bloccare l'intervento. Poi, in fase di stesura del regolamento urbanistico, furono previste soltanto 5 unità abitative. E soprattutto, nel piano di recupero era prevista una nuova viabilità interna con sbocco diretto sulla Sarzanese, una trentina di parcheggi e spazi a verde pubblico».  «Abbiamo cioè ottenuto - conclude Del Soldato - una drastica riduzione degli alloggi e opere a servizio della collettività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini