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Versilia

Si sposa la figlia di Moratti: più di trecento invitati alla festa

Si sposa la figlia di Moratti: più di trecento invitati alla festa

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In casa Moratti i tre punti arrivano a mezzogiorno sul campo di Valdicastello, quello della bella Pieve romanica che ha fatto da sfondo a tanti matrimoni. Celeste, la primogenita di Milly e del presidentissimo Massimo si sposa con Duane Allen Robinson. Duane, non un calciatore, se Dio vuole, ma un brillante attore giamaicano che lei, brillante attrice, ha conosciuto sul lavoro, sui palcoscenici di Broadway. Celeste, 38 anni, da otto vive in America anche se torna spesso in Italia, nella sua Milano in famiglia: è la prima dei cinque figli di Massimo e Milly Moratti (gli altri sono Angelomario detto Mao, Carlotta, Giovanni e Maria). Si è trasferita a New York nel 2002 dopo la laurea in filosofia per inseguire il suo sogno d'attrice e nel 2004 si è diplomata alla scuola di Stella Adler. Ha recitato al LaMa di New Tork e anche in Italia, a Milano. Al cinema è stata protagonista di "My mother's fairy tales".

Nè Celeste nè Duane conoscevano Valdicastello, ma ci ha pensato mamma Milly - che la Versilia la conosce come le sue tasche - a suggerire quella Pieve abbarbicata tra gli ulivi, piccola, raccolta, fresca, che invita alla pace e alla riflessione. Ai due, a quanto pare, è piaciuta tantissimo, così come l'idea di sposarsi in Versilia, da sempre vera casa dei Moratti dai tempi d'oro del padre Angelo (villa Adriana a Viareggio) e da decenni all'ex tenuta Apuania a Roma Imperiale a Forte. Che dire poi della tenda e dei giochi sulla spiaggia dorata del Bagno Piero che forse (un depistaggio?) sarà toccato in questa felice giornata di matrimonio. E' la giornata di Celeste e Duane prima di tutto. Ci saranno trecento invitati, secondo Panorama, alla festa nel parco della villa. E tra questi certamente qualche ex calciatore perchè quelli superpagati stasera saranno in campo a Roma per una partita di cartello che non vale distrazioni. Sui siti Internet si vociferava della presenza del mitico Josè Mourihno: peccato che il suo Real stasera giochi col Levante. Josè è un mago ma il dono dell'ubiquità (pare) non sia ancora nelle sue tasche. Ci saranno invece gli affetti che contano: i familiari, un bel gruppo di amici, anche d'oltreoceano, per stringersi incontro a Celeste e Duane, attori certo ma poco inclini all'area gossip. E probabilmente la scelta di un sabato (con partita annessa) è stata voluta dalla famiglia perchè è il giorno di Celeste e Duane e non di qualche pedatore illustre. La scena è loro, solo loro, per il sì che conta, quello davanti all'altare. Arbitra don Marco, e si va sul sicuro: non ci saranno errori, nè si dovrà ricorrere a moviole.

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