Il Tirreno

Versilia

I bambini saranno portati anche in visita ai pescherecci

Prodotti locali nelle mense L'Asp punta su pesce e filiera corta

Manuel Tomei
<b>PASTI.</b> Il centro cottura alle Bocchette
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PASTI. Il centro cottura alle Bocchette

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 VIAREGGIO. Prodotti locali e filiera corta. Sono i punti principali che la Asp, l'Azienda Speciale Pluriservizi, che gestisce il servizio di refezione scolastica per le scuole cittadine, ha individuato per migliorare la qualità delle mense.  Nell'ottica di rendere il rapporto dei bambini con il cibo più salutare, per il quarto anno consecutivo la Asp propone il progetto "A scuola con gusto", in collaborazione con l'assessorato alla Pubblica Istruzione e con il Centro di Educazione del Gusto di Prato, che ha fornito il proprio supporto scientifico.  Si tratta di un progetto di educazione alimentare, sensoriale e del gusto che punta ad avvicinare bambini e genitori ai principi della corretta alimentazione, educando a stili alimentari più consapevoli, a partire proprio dalle mense scolastiche.  A questo scopo, annuncia la Asp, sono stati introdotti nei menù delle scuole cittadine ricette locali e prodotti del territorio (quali farro, polenta, miele, formaggi, pesce azzurro), puntando dunque sulla filiera corta e su un rapporto diretto con i produttori (il 70% dei cibi forniti alle mense è biologico).  Sono ben 2.500 i pasti espressi, che ogni giorno vengono forniti alle scuole di Viareggio, cucinati dall'impresa appaltatrice Alisea (il cui contratto d'appalto scadrà il prossimo 30 giugno) presso il centro di cottura alle Bocchette, posizione strategica, che consente di raggiungere le scuole in tempi brevi (massimo 15 minuti).  «Ogni passaggio della filiera, dalla produzione alla consegna, - sottolinea Marco Franciosi, direttore della Asp - viene seguito dall'Azienda e tutti i passaggi sono conformi alle norme in vigore».  Il progetto "A scuola con gusto", rivolto a tutte le scuole dell'infanzia e primarie della città, prevede anche visite alle cosiddette "aziende amiche" (le stesse che producono i cibi che i bambini troveranno nei propri piatti) alla scoperta dei prodotti del territorio e visite ai pescherecci a al molo, per far conoscere un alimento importante e vicino, quale il pesce.  I bambini, inoltre, grazie all'aiuto e ai consigli di personale esperto, daranno vita nella propria scuola ad un piccolo orto e avranno dunque l'opportunità di imparare le tecniche di semina, le stagionalità e le alternanze.  Altra novità di quest'anno è la scomparsa dell'acqua minerale dalle tavole delle mense sostituita dall'acqua di rubinetto.  «È stata una scelta - commenta il direttore dell'Asp Franciosi - dettata dalla necessità di informare i cittadini, che l'acqua del rubinetto, contrariamente a quello che molti pensano, è buona e sana, al pari di quella minerale».

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