Dal primo ottobre più diritti per le donne in gravidanza
Il contrassegno per la sosta "rosa" sarà valido a Pietrasanta e Forte
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SOSTA. Parcheggi con le strisce blu 3 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Un solo pass valido per due comuni. Dal primo ottobre i "contrassegni rosa" per le donne incinte o con bambini piccoli rilasciati dai comuni di Forte dei Marmi e di Pietrasanta saranno validi sul territorio di entrambi gli enti. Dal punto di vista sostanziale niente cambierà: le utenti continueranno a esporre il contrassegno loro rilasciato dal comune di residenza. Solo che potranno parcheggiare in tutti gli spazi di Forte dei Marmi e Pietrasanta. È ormai da qualche anno che vengono rilasciati, in maniera completamente gratuita, i contrassegni rosa: sono entrati in vigore nel 2006 a Pietrasanta e nel 2008 a Forte dei Marmi. In totale, i due comuni ne hanno rilasciati quasi 800 negli ultimi quattro anni. Per ottenerlo bisogna essere in stato di gravidanza dal quarto mese (per le donne) o avere un figlio di età inferiore a un anno (per entrambi i genitori). Oltre, ovviamente, a essere residenti nel comune. «Il contrassegno rosa - sottolinea l'assessore pietrasantino Luca Mori - è un gesto di civiltà e rispetto, atto ad agevolare la vita delle donne in dolce attesa e dei genitori con figli a seguito. Con questo protocollo di intesa si estende la sua forza. Mi piace pensare che in un futuro prossimo, ogni contrassegno rosa, rilasciato da qualsiasi comune, possa avere validità su tutto territorio italiano. Vorrei inoltre sottolineare che questo progetto ha raggiunto il traguardo grazie alla volontà dei due enti». Simone Tonini, consigliere delegato alle politiche giovanili di Forte ricorda la paternità del contrassegno Rosa per il Comune di Pietrasanta: «Fu nel 2006 il consigliere dell'allora maggioranza Claudio Camillotto a proporre l'istituzione di questo servizio. E infatti con lui presi i primi contatti per aprire la procedura anche nel mio Comune. Ringrazio l'amministrazione di Pietrasanta perché con questo accordo diamo un forte segnale per l'attuazione di quelle che vengono chiamate politiche comprensoriali». Ringraziamenti ripetuti anche da Alessio Felici consigliere delegato al traffico e Viabilità sempre per il comune di Forte che precisa: «Chi è in possesso di questo contrassegno ha facoltà di sostare gratuitamente nei parcheggi a pagamento e nelle aree a traffico limitato». Il sindaco Domenico Lombardi non riesce a trattenere la commozione nel ricordare che l'idea originale è partita da Claudio Camillotto: «Anche se eravamo all'opposizione, quando Claudio portò la proposta in consiglio, non esitammo ad approvarla. Si trattava di dare una risposta ad un disagio e permettere alle donne in stato di gravidanza di raggiungere agevolmente tutte le strutture mediche e non, estendendo questa possibilità a ambedue i genitori nel primo anno dalla nascita del figlio. Questo protocollo d'intesa è il primo che questa amministrazione stipula con quella fortemarmina. Nelle prossime settimane mi adopererò affinché si riapra anche il confronto sulla piscina comprensoriale che era già stato avviato dal comune di Forte».
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