Toscana
Villette a schiera, negozi e uffici a Quiesa
Marco Pomella
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Uno degli immobili interessato dal piano di recupero di Quiesa Parte il recupero di edifici e capannoni abbandonati nell'area dell'Acquarella
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MASSAROSA. Villette a schiera, grandi appartamenti, un ufficio e un negozio. Sarà questo il nuovo assetto dell'area dell'Acquarella di Quiesa, il triangolo compreso tra via di Mezzo e via del Molinaccio. Un piano di recupero già passato in consiglio comunale, che prevede anche un riordino della viabilità della zona, un parco e posti auto. Il progetto. L'intera zona (a parte una piccola stradina privata) non ha accessi diretti alla Sarzanese. Il piano comprende un edificio dell'800 (utilizzato in passato per il trasferimento di detenuti), un immobile ad uso residenziale ed una serie di capannoni abbandonati da anni che negli anni '50 ospitavano uno scatolificio ed una falegnameria. L'edificio che si affaccia sulla Sarzanese sarà oggetto di una ristrutturazione totale. Uno dei due fondi commerciali sparirà per fare spazio ad un tunnel, con il quale l'area sarà collegata direttamente alla Sarzanese. Resteranno, invece, un negozio al piano terra ed un ufficio e due appartamenti al primo piano. Anche l'abitazione già esistente sarà oggetto di recupero. Resteranno i due appartamenti al primo piano e ne saranno costruiti altri due (da circa mq. 100 l'uno) al secondo piano. Saranno, invece, demoliti tutti i capannoni. E le volumetrie saranno accorpate per permettere che, in un terreno limitrofo, sorgano cinque villette a schiera, di un centinaio di metri quadri l'una. La società che ha presentato il piano di recupero è la Sogefin, il progetto porta la firma dell'architetto Eleonora Miriole Dedini. Al pubblico. Il piano di recupero prevede però anche miglioramenti sostanziali di quell'area (dove sono già presenti altre residenze e che, ad oggi, è sprovvista persino della linea telefonica). Innanzitutto, sarà riorganizzata tutta la viabilità, creando un anello intorno alle nuove costruzioni con sbocco sulla Provinciale. Dell'intera superficie interessata (3.348 metri quadri) 218 metri quadri saranno, inoltre, destinati ad uno spazio verde attrezzato, 130 metri quadri a parcheggi pubblici (ne saranno realizzati circa 30). L'iter. Il piano di recupero è stato adottato dal consiglio comunale. A fine mese scadrà il termine per presentare eventuali osservazioni. Poi tornerà in consiglio per la definitiva approvazione. A quel punto, la società avrà tempo 10 anni per avviare e concludere l'intervento. Un piano di recupero (e un intervento edilizio, in generale) molto simile a tanti altri approvati negli anni passati dall'amministrazione di centrodestra e contestati dall'allora opposizione di centrosinistra (che oggi governa). Grandi appartamenti e ville da 100 metri quadri l'una che in pochi potranno permettersi e non vanno certo nella direzione di offrire un alloggio alle fasce di cittadini meno agiati.
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