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Parcheggi, dal 1º ottobre si paga anche in Darsena: operativa la «zona D»
Claudio Vecoli
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VIAREGGIO. Adesso è ufficiale: il piano della sosta in Darsena partirà da venerdì 1º ottobre. La delibera che istituisce i parcheggi a pagamento anche al di là dal molo è infatti già sul sito internet della Mover e proprio in questi giorni sta arrivando per posta ai residenti del quartiere la documentazione relativa alla nuova disciplina con le modalità di ritiro dei tagliandi che permettono la sosta gratuita all'interno della «zona D» (ovviamente per chi non li possiede già).
Le modalità dei parcheggi a pagamento sono praticamente identiche a quelle introdotte alcuni mesi fa al Marco Polo. Nella prima ora sarà dunque consentita la sosta gratuita anche sugli stalli blu (per averne diritto bisognerà esporre il ticket ai parcometri), mentre si pagherà a partire dalla seconda ora. Quanto ai residenti nell'area a pagamento, potranno usufruire di un tagliando che permetterà loro la sosta gratuita nella «zona D» fino ad un massimo di due automobili per ciascun nucleo familiare.
A differenza delle altre aree della città interessate dal piano della sosta, in Darsena l'intrecciarsi di aree di sosta demaniali e aree comunali permetterà di trovare alcuni parcheggi gratuiti anche all'interno della «zona D». È il caso, ad esempio, dei posteggi a ridosso delle Darsene che resteranno così con le strisce bianche. Saranno invece riservati alla sosta lunga (e dunque gratuiti) il parcheggio scambiatore alla stazione vecchia (289 posti auto), quello nei pressi dello stadio dei Pini (70 posti auto) e quelli in via Petrarca (150 posti auto), in via dei Pescatori (200 posti auto), nella piazza del Mercato ittico (100 posti auto) e nel piazzale San Benedetto del Tronto (100 posti auto).
Ovviamente resterà gratuito anche il mega parcheggio alla piscina comunale (circa 400 posti, il più grande della città), fino ad ora sotto utilizzato. Rispetto alla versione originaria del piano della sosta, sono state apportate anche alcune modifiche riguardo alla perimetrazione della zona D. Fra queste, la più rilevante riguarda la decisione di lasciare gratuita la sosta sul lato pineta della via Petrarca fra via Trento e via della Pineta «al fine di aumentare l'attrattività degli esercizi commerciali intorno alla Pineta».
Per recuperare nuovi posti auto per i residenti della zona D, nelle scorse settimane era stata ventilata anche l'ipotesi di istituire un senso unico mare-monti del tratto di via Petrarca da via Menini allo stadio dei Pini in modo da recuperare dei parcheggi a pagamento a pettine sul lato pineta della strada. Ma l'idea, sebbene interessante, è stata momentaneamente accantonata.
Le modalità dei parcheggi a pagamento sono praticamente identiche a quelle introdotte alcuni mesi fa al Marco Polo. Nella prima ora sarà dunque consentita la sosta gratuita anche sugli stalli blu (per averne diritto bisognerà esporre il ticket ai parcometri), mentre si pagherà a partire dalla seconda ora. Quanto ai residenti nell'area a pagamento, potranno usufruire di un tagliando che permetterà loro la sosta gratuita nella «zona D» fino ad un massimo di due automobili per ciascun nucleo familiare.
A differenza delle altre aree della città interessate dal piano della sosta, in Darsena l'intrecciarsi di aree di sosta demaniali e aree comunali permetterà di trovare alcuni parcheggi gratuiti anche all'interno della «zona D». È il caso, ad esempio, dei posteggi a ridosso delle Darsene che resteranno così con le strisce bianche. Saranno invece riservati alla sosta lunga (e dunque gratuiti) il parcheggio scambiatore alla stazione vecchia (289 posti auto), quello nei pressi dello stadio dei Pini (70 posti auto) e quelli in via Petrarca (150 posti auto), in via dei Pescatori (200 posti auto), nella piazza del Mercato ittico (100 posti auto) e nel piazzale San Benedetto del Tronto (100 posti auto).
Ovviamente resterà gratuito anche il mega parcheggio alla piscina comunale (circa 400 posti, il più grande della città), fino ad ora sotto utilizzato. Rispetto alla versione originaria del piano della sosta, sono state apportate anche alcune modifiche riguardo alla perimetrazione della zona D. Fra queste, la più rilevante riguarda la decisione di lasciare gratuita la sosta sul lato pineta della via Petrarca fra via Trento e via della Pineta «al fine di aumentare l'attrattività degli esercizi commerciali intorno alla Pineta».
Per recuperare nuovi posti auto per i residenti della zona D, nelle scorse settimane era stata ventilata anche l'ipotesi di istituire un senso unico mare-monti del tratto di via Petrarca da via Menini allo stadio dei Pini in modo da recuperare dei parcheggi a pagamento a pettine sul lato pineta della strada. Ma l'idea, sebbene interessante, è stata momentaneamente accantonata.
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