Sicurezza
LA GUERRA DELLA TERRAZZA
Mama Mia, nuovo incontro tra proprietà e Comune
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Sulla terrazza del Mama Mia 2 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Era il 28 giugno del 1969 quando un gruppo di omosessuali e transessuali newyorkesi si scontrano per giorno con la polizia del Greenwich Village protestando contro i continui soprusi cui i loro locali, ad iniziare dal bar Stonewall Inn, erano costretti a sopportare. Era in gioco il loro diritto di ritrovarsi, di crearsi degli spazi di libertà, e quel giorno ancora oggi è ricordato nel mondo con la stagione dei Gay Pride, che ruota proprio intorno a quel 28 giugno. Il 16 ottobre omosessuali e transessuali da tutta Italia si ritroveranno a Viareggio in difesa del Consorzio Friendly Versilia e della sua proposta ormai decennale. Oggi che dalla terrazza di "Mama Mia" e "Stupida" (sulle quali è salito più di un personaggio famoso, ma anche più di un sindaco) non si può più fare quello che da sette anni a questa parte è stato sotto gli occhi di tutti: intrattenere il pubblico. Alla proprietà del "Mama Mia" risponde l'assessore al commercio, Antonio Cima: «Dal punto di vista tecnico il problema riguarda la valutazione complessiva dell'edificio e non solo una porzione di esso. In particolare i vigili del fuoco hanno espresso l'esigenza di verificare la rispondenza del locale alla normativa vigente in materia di pubblico spettacolo, esigenza sottoscritta dall'intera commissione comunale. Sindaco e tecnici comunali - questo l'annuncio di Cima - incontreranno Alessio De Giorgi oggi: «Da parte dell'amministrazione comunale - conclude l'assessore - non possiamo che esprimere la volontà di giungere alla definizione favorevole della pratica».
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