Lutto
Leasing Cittadella, lo danno due banche ma si paga da subito
Donatella Francesconi
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La Cittadella del Carnevale 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Mezzo milione l'anno di rate. Per i primi due e da subito. L'operazione Cittadella è destinata ad andare a buon fine, ma le condizioni - è l'assessore al bilancio, Francesca Pardini, a confermarlo - «sono un po' cambiate». A cominciare dal fatto che non sarà una sola banca a concedere il leasing per 18 milioni, ma due: Bnl Paribas insieme al Monte dei Paschi di Siena. È questo che il ragioniere capo del Comune spiegherà questa mattina alla commissione bilancio, chiamata ad approvare gli atti per la salvaguardia degli equilibri di bilancio in vista del consiglio comunale fissato per 29 e 30 settembre. Ai consiglieri - annuncia Francesca Pardini (che non sarà in commissione «per un impegno di lavoro») - sarà consegnata «la lettera, approvata nel Cda della Fondazione Carnevale, con la quale Bnl annuncia che l'istruttoria della pratica si è conclusa favorevolmente». Nella stessa lettera è annunciato «l'accordo con il Monte dei Paschi, anche se non ci sono i dettagli». E anche se, continua Pardini, «gli organismi deliberanti delle banche devono ancora dare il loro parere. E spero di averne almeno uno da portare in consiglio comunale». Alla domanda sulle garanzie richieste, l'assessore al bilancio dichiara: «Non ne so ancora niente. Vanno un po' definite...». In quanto dichiara l'assessore al bilancio c'è un elemento che non può che portare ad una domanda sul futuro della Cittadella e sulla capacità della Fondazione di farla fruttare. «È cambiato il piano di rimborso - spiega Pardini -: nei primi 24 mesi, a differenza della proposta iniziale, paghiamo rate più leggere, ma paghiamo. Per un totale di mezzo milione l'anno, circa». Così stando le cose, va accelerata la capacità della Cittadella di camminare con le proprie gambe: «Infatti il verbale del consiglio di amministrazione approvato dalla Fondazione Carnevale - spiega Pardini - da atto di dover implementare ancora di più le linee già indicate». Insomma: i 18 milioni di euro arriveranno. Indispensabili per far quadrare il bilancio della giunta Lunardini, a cominciare dal "tappare" il disavanzo di amministrazione pari a 5 milioni e 842.409, 83 euro, cifra riportata nella delibera che andrà in consiglio comunale. Nella quale si legge che «il ripiano è interamente previsto negli stanziamenti già autorizzati dal bilancio preventivo del 2010, finanziati con fondi disponibili derivanti dall'operazione Cittadella e da maggiori entrate di parte corrente». Se i conti alla fine torneranno, 3 milioni dei 18 della Cittadella saranno destinati a decoro e recupero urbano.
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