Sicurezza
LETTERA APERTA
«Dalla crisi si esce con i lavoratori. Non contro»
Fiom Cgil e Fillea Cgil, settore nautico
◗
In corteo per il lavoro 2 MINUTI DI LETTURA
Oggi i lavoratori della nautica sono in sciopero. Contro la disdetta del contratto nazionale operata da Federmeccanica, contro lo scelta operata da Confindustria di svuotare ruolo, peso e valore del contratto nazionale attraverso la pratica delle deroghe che può determinare solo una corsa a ridurre salario e diritti. Spostando ancora di più la competizione sul costo del lavoro, mettendo in secondo piano qualità, innovazione, efficienza. Scioperiamo contro gli accordi separati, quello imposto ai lavoratori metalmeccanici, ma anche contro l'accordo separato sul sistema contrattuale che sta a monte. Non accettiamo né accetteremo mai che gli accordi siano imposti ai lavoratori senza il diritto a votarli. Confindustria può scegliersi il sindacato più compiacente, imporre con il ricatto occupazionale e lo complicità di Cisl e Uil e del Governo, le proprie volontà. Ma su questa strada troverà solo conflittualità al posto di strategie anticrisi condivise. Forse farà la voce grossa oggi, ma si chiude qualunque prospettiva per il futuro. Abbiamo sottoscritto con Azimut un accordo aziendale che affronta il salario le strategie e gli strumenti di uscita dalla crisi, riconoscendo quel Ccnl del 2008 che Federmeccanica ha disdetto. Chiediamo a Confindustria, ma anche alle istituzioni, di dare seriamente attuazione al Patto per la nautica sottoscritto nel febbraio scorso, mantenendo gli impegni. Sia quelli per la realizzazione di infrastrutture e servizi che competono agli Enti locali, che quelli per rendere trasparenti e funzionali le concessioni demaniali collegandole ai posti di lavoro ed alla sicurezza. E l'impegno delle imprese a "razionalizzare ed ottimizzare l'organizzazione del lavoro e a ridefinire i trattamenti economici e normativi all'interno della filiera e degli appalti". Dalla crisi si esce con i lavoratori. Non contro i lavoratori!
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
