Il Tirreno

Versilia

CarnevalDarsena sul piede di guerra

Claudio Vecoli
<b>DARSENA IN FERMENTO.</b> Folla in via Coppino per il Baccanale
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DARSENA IN FERMENTO. Folla in via Coppino per il Baccanale

No al corso in notturna nell'ultima sera del Baccanale

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 VIAREGGIO. Palazzo delle Muse e CarnevalDarsena ai ferri corti dopo la decisione della Fondazione Carnevale di fissare la data del corso mascherato in notturna (per la prima volta dalle 21 alle 24) in occasione del martedì grasso. La concomitanza con la serata conclusiva del CarnevalDarsena non è infatti andata giù agli organizzatori del Baccanale. E per questa sera è in programma un primo incontro fra le due parti per cercare di trovare una soluzione che possa salvare sia il corso in notturna che l'ultima notte della Darsena.  La decisione della Fondazione Carnevale di fissare per il martedì grasso un corso mascherato per il dopocena senza neppure consultare lo storico rione di via Coppino ha infatti creato più di un malumore di là dal canale Burlamacca. Il rischio (molto forte) è quello che le due manifestazioni possano ostacolarsi a vicenda. E che dunque la Darsena - per evitare spiacevoli e controproducenti concorrenze - debba rinunciare alla sua ultima data. «Ormai da molti anni il CarnevalDarsena ha un suo consolidato calendario - spiega Margherita Romani, presidentessa del Baccanale - che inizia il giorno successivo al giovedì grasso e si conclude la sera del martedì grasso. Una scelta fatta a suo tempo anche per arricchire l'offerta del Carnevale di Viareggio, visto che con la nostra festa attiravamo fino alla tarda serata il pubblico che si fermava per il corso mascherato del martedì grasso. Ebbene, piazzare il corso in notturna dopo cena proprio in concomitanza con l'ultima nostra serata di festa non ci è sembrato un bel gesto da parte della Fondazione».  La diplomazia di Burlamacco è comunque al lavoro per evitare una lite fra Palazzo delle Muse e la più importante festa rionale del Carnevale di Viareggio, tanto più che nel consiglio di amministrazione della Fondazione siede l'avvocato Roberto Orlandi che per anni è stato vicepresidente della Darsena e ancora mantiene eccellenti rapporti con gli organizzatori del Baccanale. E questa sera, nell'incontro convocato ad hoc, potrebbe essere trovata una soluzione di compromesso per salvare capra e cavoli. «Nessuno vuole impedire alla Fondazione di organizzare un corso in notturna - conclude Margherita Romani - ma almeno facciamo in modo da armonizzare le due iniziative».

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