Il Tirreno

Versilia

«Accetto le dimissioni di Micheli»

 M.P.
Riccardo Micheli
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Riccardo Micheli

Bertola però non nominerà un altro assessore

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 CAMAIORE. «Dopo le sue parole non posso far altro che accettare le dimissioni di Riccardo Micheli». Lo dice il sindaco Giampaolo Bertola, che almeno questa settimana terrà nelle sue mani le deleghe (tra cui commercio, attività produttive, suap, demanio, caccia e pesca).  Micheli è stato chiaro. «Me ne vado - ha detto - per incompatibilità col sindaco, per quanto riguarda il commercio, il turismo e il ruolo del consorzio turistico». Parole che non convincono il primo cittadino. «Non sono motivazioni valide per dare le dimissioni. Soprattutto, perché arrivano a 10 giorni dall'ufficializzazione del candidato sindaco del Pdl. Ma, dopo quello che ha affermato, non posso far altro che accettare le sue dimissioni».  Nelle prossime ore Bertola incontrerà i vertici politici della sua maggioranza. «In questa fase terrò ad interim tutte le deleghe». Che si aggiungono a quelle che già ha tenuto nelle sue mani: bilancio e urbanistica. «Mi consulterò con i gruppi politici. Io sono dell'idea, che sia meglio ridistribuire le deleghe tra i sei assessori che restano, piuttosto che nominarne uno nuovo, in questo scorcio di mandato».  A gettare benzina sul fuoco interviene anche Carlo Alberto Carrai, presidente del Consorzio. «Spero che Bertola accetti le dimissioni di Micheli, visto che in questi anni non è stato in grado di prendere una decisione autonoma. Lo dimostra il caos che si è creato questa estate tra ristoratori e balneari». Anche per Carrai sarebbero altre le motivazione che hanno spinto Micheli ad abbandonare la nave. «L'attacco al consorzio è solo un pretesto - dice - I veri problemi sono altri. Il consorzio è il fallimento delle politiche turistiche versiliesi degli ultimi anni. Ma in 9 anni siamo riusciti a portare eventi, turisti e soldi, a Lido. Micheli può anche essere rimasto alle fiere di settore, ma noi con il nostro sito internet muoviamo prenotazioni, che portano un indotto di un milione di euro a stagione».  Solidarietà all'ex assessore l'esprime, invece, il gruppo di Futuro e Libertà.  «Di Riccardo Micheli - scrivono Sandro Frugoni e Giuseppe Bartelloni - abbiamo sempre apprezzato l'operato, la moderazione e le capacità di dialogo. Micheli non è assolutamente una vittima dei finiani, ma delle proprie idee, della propria libertà e di una vicenda ancora tutta da chiarire».

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