La manifestazione
Forte. Lavori al via già entro fine anno. Poi sarà la volta del piano terra
Consiglio, sala extralarge
Franco A. Calotti
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RESTYILING, Palazzo Quartieri in centro a Forte A palazzo Quartieri spazio anche per le associazioni
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FORTE. La nuova sala consiliare che sorgerà presto a Palazzo Quartieri, dopo i lavori di ristrutturazione dell'edificio, previsti per i prossimi mesi, sarà in realtà un vera e propria sala polifunzionale di città. La notizia è trapelata dallo stesso sindaco Umberto Buratti che assieme all'architetto Michelangelo Chiti sta ridisegnando, uno per la parte politica, l'altro per quella tecnica, il futuro dell'ex palazzo municipale di piazza Marconi. «Forte dei Marmi necessita di una struttura pubblica di questo tipo - ha spiegato il sindaco - poiché le sale fino ad oggi utilizzate sono di associazioni o enti diversi dal comune». L'occasione si è presentata nel momento di rifare la sala consiliare che nel nuovo municipio di piazza Dante (in realtà poco adatta alle assemblee, come era apparso fin dal primo momento) è stata di fatto cancellata da alcuni mesi e utilizzata per creare tre nuovi uffici riservati rispettivamente al segretario generale, all'ufficio contratti e all'ufficio del personale, tant'è che le sedute del consiglio comunale vengono fatte ormai abitualmente a Villa Bertelli. La nuova sala, da quanto si è appreso, sarà leggermente più lunga e più larga di quella utilizzata un po' da tutti, della Società di Mutuo Soccorso, e sarà realizzata sfruttando sia la vecchia sala del consiglio comunale di Palazzo Quartieri, sia aggiungendovi anche le superfici e le volumetrie degli ex uffici del primo cittadino e della sua segreteria. Una sala che naturalmente sarà sovradimensionata per i soli consiglieri comunali che verranno rieletti nel 2012, quando - legge alla mano - dovrebbe peraltro scattare una corposa riduzione delle poltrone amministrative, ma che trova un senso proprio nella sua polifunzionalità. Sembra infatti che il progettista abbia in mente già nella sistemazione e nell'arredamento la possibilità di rendere la nuova sala facilmente trasformabile in un sala al coperto dalle ampie utilizzazioni, anche aldilà di quelle più propriamente politico-amministrative. Ci sarà inoltre un'ampia parte dedicata al pubblico, che così potrà assistervi anche a presentazioni, convegni, e proiezioni. Null'altro, invece si sa sul progetto generale che dovrebbe comunque vedere senza ombre di dubbio l'ampliamento della biblioteca civica a tutto il piano terreno. Il primo lotto dei lavori già approvato e finanziato dovrebbe scattare entro fine anno e c'è la volontà amministrativa di far seguire gli altri lotti del progetto senza soluzione di continuità.
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