Sicurezza
LUDIENZA
«Via Ficalucci, la gara fu effettuata»
L.C.
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19 OTTOBRE. La data della prossima udienza del processo a Massimo Mallegni (sopra) 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. «Quelle cinque buste noi le abbiamo spedite». A garantirlo è Luca Marchetti, ex responsabile dell'ufficio protocollo del comune di Pietrasanta: le cinque lettere di invito alla "gara ufficiosa" per vendere il terreno comunale di via Ficalucci furono spedite. Marchetti è stato chiamato a testimoniare dall'avvocato Graziano Mafferi, che tutela l'ex ragioniere capo Antonio Benedetti. Secondo il capo di imputazione, infatti, le lettere non sarebbero mai state spedite ai pretendenti (i confinati del terreno "intercluso"): la gara sarebbe stata fittizia, così come l'assegnazione a Umberto Bazzichi. Il quale, a sua volta, avrebbe poi girata la titolarità dell'appezzamento alle società Futura e Immobiliare Euro, che facevano capo a Mario Mallegni, Franco e Marco Fantechi e Giuseppe Coluccini. Con questa acquisizione le società riuscirono a "fare cmparto" e costruire quattro villette. Una ricostruzione che secondo quanto detto da Marchetti non sarebbe esatta. Il funzionario, infatti, ha detto di ricordare come le cinque lettere di invito furono ricevute dal suo ufficio, provenienti dalla stanza di Antonio Benedetti. Per queste lettere fu seguita la procedura usuale: vennero imbustate, compilata una distinta e consegnate alle poste per essere spedite come raccomandate. Marchetti ha riconosciuto come propria la scrittura sulla distinta, che riprta anche il timbro delle poste: «Segno che furono spedite». Un'ultima notazione: ieri la pubblica accusa è stata sostenuta da Salvatore Giannino, pm da poco arrivato a Lucca. Giannino ha preso il posto di Sergio Garofalo.
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