Sicurezza
Scippatore preso dopo due colpi in due giorni
Cla.Ve.
Era agli arresti domiciliari. Per muoversi ha rubato la moto alla vicina
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TORRE DEL LAGO. Doveva essere agli arresti domiciliari nella sua abitazione di via Torrone a Camaiore dove stava scontando una condanna per reati contro il patrimonio e droga. E invece ieri mattina, a bordo di uno scooter rubato ad una vicina di casa, a Torre del Lago ha messo a segno uno scippo ai danni di una donna portandole via la borsa. Ma il soccorso immediato di alcuni testimoni e il successivo intervento di una pattuglia dei carabinieri di Torre del Lago ha impedito al bandito di fuggire e per lui è scattato l'arresto. Il movimentato episodio è avvenuto intorno alle 10 di ieri all'incrocio fra il viale Puccini e la via Bohème a Torre del Lago. Qui Valentino Barsottelli, a bordo di uno Scarabeo chiaro, ha avvicinato una donna di mezza età a bordo della sua bicicletta e le ha sottratto dal cestino la borsa con all'interno circa cento euro in contanti, un cellulare ed alcuni effetti personali. Una volta messo a segno il colpo, lo scippatore è fuggito in direzione del cimitero. Alcune persone che hanno assistito alla scena hanno immediatamente dato l'allarme al 112 e - sapendo che dirigendosi verso il cimitero l'uomo non avrebbe trovato vie di fuga, hanno atteso il suo ritorno. Così, complice nel frattempo l'arrivo di una macchina dei carabinieri di Torre del Lago, lo scippatore è stato bloccato e tratto in arresto. Grazie ai successivi controlli sul suo conto, è risultato che il Barsottelli stava scontando una detenzione domiciliare per reati contro il patrimonio e droga e che dunque non avrebbe potuto lasciare la propria abitazione di Camaiore. Non solo. I carabinieri hanno anche ricostruito che il giorno precedente l'uomo - sempre a bordo dello stesso scooter, sottratto ad una vicina di casa - si era reso responsabile di un analogo scippo in via Cavour a Torre del Lago, non lontano da dove ha messo a segno anche il secondo colpo (e di cui è stata ritrovata la refurtiva). Il Barsottelli è stato così arrestato con l'accusa di scippo, evasione e ricettazione ed è stato rinchiuso nel carcere di San Giorgio a Lucca in attesa che si celebri il processo per direttissima.
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