Il Tirreno

Versilia

Protesta del “Seven”

Campo scuola vietato

Simone Pierotti

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 VIAREGGIO. «Non metto in dubbio che il campo scuola necessiti di alcuni lavori di rifacimento. Ma non capisco perché abbiano deciso di farli ora, quando la nuova stagione sportiva è ormai alle porte». Gigi Cecchi, allenatore del Seven Apples (serie A di calcio Uisp), non riesce a capacitarsi della decisione di chiudere per lavori il campo scuola "Del Chiaro": è qui che la sua squadra, come quella della polisportiva "Il Discobolo" presieduta da Muzio Gianni, gioca da anni le partite casalinghe. «Siamo sempre andati in campo alle 13,30, adesso ci hanno dirottato al Campo d'Aviazione, con la struttura disponibile a partire dalle 15. Eppure io, come i giocatori, ho i miei impegni. Ma non potevano fare i lavori in estate, quando tutti i campionati riposano?».  La vicenda del campo scuola, in realtà, si tinge di "giallo". Ieri mattina il Comune ha dovuto prendere atto della richiesta formulata dalla Viareggio Patrimonio, proprietaria della struttura: i lavori agli spogliatoi inizieranno l'anno prossimo, il Palasport non può essere sovraccaricato, dunque le squadre si alleneranno e giocheranno altrove. Nel primo pomeriggio, però, l'assessore Ratti ha corretto il tiro: «Allenamenti no, ma partite sì. Almeno quelle che possono essere giocate su quel campo...». Che è accaduto nell'ora di pranzo?

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