Il dolore
L’evento. Dall’8 al 10 ottobre sulla spiaggia del Centro congressi. Quattro le squadre in gara
Polo, esordio tra le polemiche
Simone Pierotti
Il Coni: c'è il nostro logo, ma il patrocinio non è stato chiesto
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VIAREGGIO. Cavalli e cavalieri, sulla spiaggia non in singolar tenzone ma in gara per la seconda edizione della "Polo beach Cup-Viareggio". Tre giorni di sport, dall'otto al dieci ottobre, dedicati all'Argentina, ed inseriti nel calendario della Federazione sport equestri. Ma anche tre giorni densi di appuntamenti per tutti i gusti e di sponsor di rilievo locali e non. Dagli hotel Principe di Piemonte, Esplanade, Astor e Marchionni, passando per la Volvo ed il marchio Emanuele Pasini con le esclusive borse gioiello da sera, tanto per citarne solo qualcuno. Presentazione ieri all'hotel Principe di Piemonte, con il sindaco, gli assessori allo sport Ratti e al turismo Pistoia, la coordinatrice del torneo, Patrizia Lencioni, i rappresentanti del "Roma Polo club", il direttore di campo Vittorio Cutinelli, l'attuale responsabile del Centro congressi, Riccardo Cima.
Quattro le squadre che si sfideranno, ciascuna con tre giocatori in sella: "Hotel Principe di Piemonte", "Hotel Esplanade", "Eughenos Centro clinico anti-aging", "Versiledile". La presentazione dei team avverrà venerdì al bagno Lido con contorno di "asado" e alla presenza del corpo diplomatico argentino. La presentazione non è filata del tutto liscia. Nonostante l'allestimento impeccabile curato da Fosco Gerardi. «Questa volta faccio finta di nulla. Ma quando si organizza una manifestazione sportiva non si può non interpellare chi promuove e coordina lo sport in Italia». Parole di Enrico Bertuccelli, segretario provinciale del Coni, dentro e fuori la conferenza stampa. Una cosa proprio non è andata giù a Bertuccelli: «Nei depliant informativi dell'evento è ben visibile il logo del Coni, con riferimento alla sezione provinciale che figura tra le istituzioni patrocinanti. Ma non mi risulta che ci sia mai stata formulata una richiesta per utilizzare quel logo e siamo stati avvisati quando ormai l'evento era pronto. Per carità, faccio finta che non sia successo nulla e, anzi, auguro alla manifestazione che possa attirare nuovi appassionati e portare benefici a Viareggio in un periodo dell'anno povero di eventi». Insomma, alla conferenza stampa al Principe di Piemonte si è parlato di sport «senza coinvolgere chi lo fa e lo organizza, cioè il Coni. E poi è singolare che fossero assenti i segretari nazionali, regionale e provinciale della Federazione degli sport equestri, al quale fa capo il polo. Tanto più che i primi due abitano a Viareggio e il terzo vive a Lucca». Tra i patrocini riportati in brochure, anche quello del ministero del turismo e del Bicentenario argentino, oltre a quello dell'ambasciata in Italia di questo paese dell'America del Sud. Nel corso della presentazione del torneo di Polo, è stato annunciata anche un'altra manifestazione quasi in contemporanea: la regata delle vele storiche, d al 7 al 10 ottobre, sesto raduno. Le barche in gara sfileranno davanti alla spiaggia antistante il Centro congressi per stringere il legame con l'evento equestre.
Quattro le squadre che si sfideranno, ciascuna con tre giocatori in sella: "Hotel Principe di Piemonte", "Hotel Esplanade", "Eughenos Centro clinico anti-aging", "Versiledile". La presentazione dei team avverrà venerdì al bagno Lido con contorno di "asado" e alla presenza del corpo diplomatico argentino. La presentazione non è filata del tutto liscia. Nonostante l'allestimento impeccabile curato da Fosco Gerardi. «Questa volta faccio finta di nulla. Ma quando si organizza una manifestazione sportiva non si può non interpellare chi promuove e coordina lo sport in Italia». Parole di Enrico Bertuccelli, segretario provinciale del Coni, dentro e fuori la conferenza stampa. Una cosa proprio non è andata giù a Bertuccelli: «Nei depliant informativi dell'evento è ben visibile il logo del Coni, con riferimento alla sezione provinciale che figura tra le istituzioni patrocinanti. Ma non mi risulta che ci sia mai stata formulata una richiesta per utilizzare quel logo e siamo stati avvisati quando ormai l'evento era pronto. Per carità, faccio finta che non sia successo nulla e, anzi, auguro alla manifestazione che possa attirare nuovi appassionati e portare benefici a Viareggio in un periodo dell'anno povero di eventi». Insomma, alla conferenza stampa al Principe di Piemonte si è parlato di sport «senza coinvolgere chi lo fa e lo organizza, cioè il Coni. E poi è singolare che fossero assenti i segretari nazionali, regionale e provinciale della Federazione degli sport equestri, al quale fa capo il polo. Tanto più che i primi due abitano a Viareggio e il terzo vive a Lucca». Tra i patrocini riportati in brochure, anche quello del ministero del turismo e del Bicentenario argentino, oltre a quello dell'ambasciata in Italia di questo paese dell'America del Sud. Nel corso della presentazione del torneo di Polo, è stato annunciata anche un'altra manifestazione quasi in contemporanea: la regata delle vele storiche, d al 7 al 10 ottobre, sesto raduno. Le barche in gara sfileranno davanti alla spiaggia antistante il Centro congressi per stringere il legame con l'evento equestre.
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