Il Tirreno

Versilia

«Ecco perché scelgo la Lega»

il consigliere Sandro Daddio spiega la frattura col Pdl

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 CAMAIORE. La frattura ormai è un dato di fatto. Sandro Palmiro Daddio e Luigi "Sam" Pardini saranno inseriti nella lista della Lega Nord alle prossime elezioni amministrative. Oltre 500 potenziali voti, che si spostano dal Pdl al partito fondato da Umberto Bossi.  L'appoggio al sindaco Giampaolo Bertola per i prossimi 20 mesi pare scontato. I due (entrambi in consiglio comunale per il Pdl) non hanno intenzione di "cambiare casacca" nell'ultimo scorcio di mandato del sindaco. Quanto di passare al Carroccio, in vista delle elezioni 2012. I motivi? Diversi.  «Non ci piacciono - dice Daddio - le fratture e le tensioni che si sono create all'interno del Pdl, così come non ci convincono le posizioni dei finiani». Allo stesso tempo però, in particolare Daddio, forse si aspettava qualche incarico di rilievo nell'amministrazione, visti anche i risultati personali ottenuti nel 2007, quando da solo prese 330 preferenze personali. Un incarico di peso maggiore rispetto alla delega alla polizia municipale, visto che Daddio fu anche uno dei primi a confermare la fiducia incondizionata al sindaco, in occasione delle tensioni tra An e Forza Italia, che portarono alla frattura con Massimiliano Micheli e Alessandro Santini (ricucita di recente).  «Molti dei consiglieri che siedono in consiglio oggi - dice Daddio - lo devono al mio risultato elettorale. Mi aspettavo un po' di considerazione in più, da parte del partito. Considerazione che, invece, ricevo solo da esponenti della Lega da Milano e da Viareggio, che da mesi mi contattano».  Daddio, vicedirettore di una banca in centro, in questi giorni ha incontrato e discusso con i suoi elettori. Che sarebbero pronti a seguirlo anche se passasse alla Lega Nord. Lo stesso vale per Luigi Pardini, titolare della pizzeria Sam. M.P.

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