Il dolore
I COMITATI
«Vogliamo garanzie sull'indagine Asl»
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PIETRASANTA. L'indagine dell'Asl sui possibili danni causati alla salute dall'inceneritore di Falascaia (vecchio e nuovo impianto) deve essere supervisionata dai medici dell'Isde (International Association Doctors for Environment). A chiederlo è il Coordinamento dei comitati e delle associazioni versiliesi. Che spiega così le motivazione: «Leggere che tra i garanti di questa indagine epidemiologica dell'Asl ci saranno le stesse persone e istituzioni che in questi anni non si sono accorte di quanto stava avvenendo nell'inceneritore della Versilia e all'ambiente circostante non ci rende tranquilli». «Gli abitanti delle aree contigue all'inceneritore - si legge in una nota inviata da Stefania Brandinelli del Coordinamento - hanno cominciato a chiedere uno studio sull'aumento di mortalità e di malattie fin dalla chiusura del primo impianto, correva l'anno 1987. Sono passati più di vent'anni e forse l'intervento della magistratura ha convinto gli enti preposti che la situazione era grave come i cittadini hanno sempre sostenuto». «A tale proposito - continua - il Coordinamento di Comitati e Associazioni Versiliesi, con una lettera inviata lo scorso 25 febbraio, aveva chiesto che l'indagine venisse condotta o supervisionata dai medici di un'associazione internazionale come l'Isde. L'Assessore provinciale all'Ambiente Maura Cavallaro (nella foto), il 7 aprile scorso, ci aveva comunicato verbalmente che la richiesta era stata accolta. Per questo motivo sapere a mezzo stampa che l'indagine verrà avviata senza aver interpellato l'Isde ci lascia con l'amaro in bocca. In effetti il comitato non è stato più interpellato e alla suddetta lettera non è mai stata data una risposta, nonostante ulteriori sollecitazioni». «In merito al registro tumori, di cui si parla nell'articolo del Tirreno - conclude la nota - è convincimento di tutti i comitati toscani e quindi anche del Coasver, che lo sforzo per creare un registro tumori completo della Regione Toscana, debba essere fatto».
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