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Versilia

Versiliana, il sindaco rinvia le nomine Verifica in prefettura

A destra: uno scorcio della restaurata Villa La Versiliana
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A destra: uno scorcio della restaurata Villa La Versiliana

Il nuovo consiglio dovrà rinnovare lo statuto inserendo un direttore generale e uno artistico

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PIETRASANTA. Rinviate le nomine dei componenti del consiglio di indirizzo (17 membri, 12 del Comune) e del cda della Fondazione Versiliana. Il sindaco Domenico Lombardi ha ritenuto opportuna una ulteriore verifica delle procedure e ha chiesto un parere alla Prefettura. Dove l'inghippo? La nuova legge finanziaria impone la riduzione dei consiglieri ma per poter procedere a questa riduzione bisogna cambiare lo statuto e al momento sono tutti dimissionari. Probabilmente, ma il Comune appunto vuole il conforto ufficiale della Prefettura, il Comune dovrà procedere dapprima a delle semplici surroghe dei consiglieri. Si formerà così un consiglio a tempo (quello necessario per cambiare lo statuto) e poi tutti di nuovo a casa e nuove nomine: quelle definitive.  Un giro di valzer burocratico che il sindaco ritiene «indispensabile: io al rispetto delle procedure tengo moltissimo». Di qui il rinvio delle nomine annunciate inizialmente per domani.  L'attenzione è però sullo statuto, sulle ipotesi di aggiornamento. Si parla di un direttore generale e di un direttore artistico (ruoli al momenti inesistenti), di un presidente "politico" e onorifico (niente stipendio a differenza del direttore generale e del direttore artistico).  Il pepe politico e del gossip ce lo ha messo nei giorni scorsi proprio l'ex presidente Simoni: vuoi vedere, scommetteva malizioso, che Manrico Nicolai, presentato come presidente alla fine diventerà direttore generale, incarico appunto retribuito mentre quello di presidente invece no?  Vedremo. Intanto il sindaco farà al nuovo consiglio una richiesta precisa di carattere politico: elaborare uno statuto che affermi con chiarezza che il presidente decade con l'amministrazione comunale e non va avanti fino al termine dell'anno solare delle elezioni. Una norma a suo tempo dettata per dare continuità organizzativa alla Fondazione: continuità che invece si vuole garantire spostando dall'ambito politico a quello tecnico i ruoli. Ovvero resteranno in carica direttore generale e direttore artistico ma dovrà essere inserita una norma che rende questi incarichi sempre a disposizione del consiglio di amministrazione.

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