Il dolore
Monteforte, prove d'intesa
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GRANDI MANOVRE. Gabriele Monteforte L'esponente Udc: dialogo con Popper e Buratti
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FORTE. «Non escludo di appoggiare le candidature di Popper o del sindaco Buratti o di chiunque altro compreso il sottoscritto alle prossime amministrative del 2012, purché se ne parli ad un tavolo con fare costruttivo e senza decisioni precostituite». L'annuncio, che rompe la pax estiva della politica è di Gabriele Monteforte, attuale leader locale dell'Udc, ma "pietra dello scandalo" dopo che alle ultime elezioni fu protagonista della scissione del centrodestra. «Ho deciso di fare chiarezza - spiega Monteforte - semplicemente perché da diverse settimane vengo chiamato in causa dall'esponente del Pdl, Luca Pedretti che appartiene al gruppo di "Futuro e Libertà" e che mi vede come candidato ideale del centrodestra. Mi fa piacere di essere considerato una persona che può ancora dare molto alla politica cittadina - prosegue l'ex-assessore - ma dopo aver parlato con i vertici del mio partito al convegno nazionale di Chianciano è giusto che io metta un freno alle voci". Allora che cosa Monteforte farà alle prossime elezioni? «Se domattina si dovesse andare al voto non c'è ombra di dubbio, io sarei il candidato sindaco della lista dell'Udc. Siamo però in politica e a una certa distanza dalle urne: quindi ritengo sbagliato che si chiudano le porte ancor prima di averle aperte, e credo anche che in queste settimane sia più naturale parlare di progetti per il paese che di ruoli. In questa ottica l'Udc, io personalmente come tutto il partito, è disponibile a sedersi a un confronto serio che affronti soprattutto i temi del turismo, il nostro motore economico, dialogando con tutti alla ricerca di un candidato comune. Ovviamente a questo tavolo non vorrei trovarmi già con candidati delineati, né a destra né a sinistra». Secondo Monteforte, all'attuale amministrazione «è mancato un progetto stringente, decisionismo e una rotta con obiettivi precisi, magari pochi ma ben delineati. Secondo me Forte, anche nell'immediato futuro, avrà bisogno di uomini concreti, di esperienza e operativi che guidino la nostra cittadina verso alcuni i obbiettivi principali. Nell'attesa di sentire il parere degli altri, comunque incontreremo i cittadini e per dimostrare che non abbiamo problemi con nessuno ai nostri incontri inviteremo anche le altre forze politiche senza questioni personali, che da parte nostra non ci sono, ma per il bene del paese». R.F.
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