Gioco
Grande accoglienza in Corea alla mostra
E a Seoul fanno festa per le nostre sculture
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Lo scultore Kan Yasuda e una immagine della mostra che Pietrasanta ha aperto a Seoul in Corea 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Così distanti eppure così vicine. Pietrasanta e Seoul. Tra scali aerei e volo effettivo, ci vogliono quasi 25 ore di viaggio, salvo scoprire che Pietrasanta in Corea, e specialmente a Seoul, metropoli di 10 milioni di abitanti, è più che nota, che addirittura esiste un'associazione di artisti, "Il martello", con oltre 100 membri, che nella Piccola Atene hanno vissuto e lavorato per anni, che il vice ambasciatore e console italiano è un pietrasantese, Matteo Romitelli, particolarmente impegnato nel far conoscere ed apprezzare la cultura artistica italiana e perché no, anche quella della sua terra d'origine. Grazie alla mostra itinerante "Scultura in valigia", prodotta e promossa dall'Assessorato alla Cultura, Pietrasanta si promuove. Lo scorso venerdì, con la collaborazione dello scultore coreano Eun Sun Park, che da anni vive e lavora a Pietrasanta, la mostra è stata inaugurata negli spazi della prestigiosa Insa Gallery di Seoul, nel quartiere dell'arte e dell'antiquariato di Insadong. Resterà visitabile sino al 28 settembre. L'anno prossimo è attesa in Virginia e in Florida, probabilmente in Russia. Nel titolo della mostra è contenuto il destino: "Scultura in valigia" è un'indagine sul processo creativo che conduce l'artista all'opera finita. Un viaggio all'origine dell'idea, a cura di Chiara Celli e Valentina Fogher. Quindici gli scultori internazionali partecipanti, tutti legati a Pietrasanta da un particolare rapporto creativo. Si tratta degli artisti: Hanneke Beaumont, Helaine Blumenfeld, Nado Canuti, Pietro Cascella, Girolamo Ciulla, Novello Finotti, Roberta Giovannini, Maria Papa, Eun Sun Park, Giò Pomodoro, Ivan Theimer, Leone Tommasi, Marcello Tommasi, Cordelia von den Steinen, Kan Yasuda. La mostra è stata patrocinata dall'Ambasciata d'Italia e dall'Istituto Italiano di Cultura di Seoul che ha anche sostenuto economicamente l'iniziativa. E' stata una significativa occasione per far conoscere ed apprezzare l'importante tradizione artistica di Pietrasanta; con l'aiuto dell'ambasciatore Massimo Andrea Leggeri e del vice ambasciatore e console Matteo Romitelli è stato organizzato un incontro con le molteplici ed interessanti realtà culturali coreane. Dallo Jang Heung Art Park al Samsung Museum of Art, all'Art Valley del mecenate Youngdal Yoon, presidente dell'industria dolciaria Crown, un vero e proprio villaggio per artisti e musicisti. «Sono state gettate le premesse - afferma il vice sindaco ed assessore al turismo Luca Mori, presente al vernissage di Seoul - per un proficuo scambio culturale e turistico tra Pietrasanta e Seoul. La cultura italiana è apprezzata e la nostra città è molto conosciuta nell'ambiente artistico coreano. Con il sostegno dell'Ambasciata e del console Romitelli, che avremo il piacere di ritrovare a Pietrasanta già nei prossimi giorni, certamente cercheremo di sfruttare al meglio le opportunità e gli ottimi contatti stretti in occasione dell'apertura della mostra».
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