Gioco
Carri, il sole di Galli "ceduto" all'Emilia «Sono amareggiato»
Simone Pierotti
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«Bocco» Vannucci durante la festa e (sopra) il carro di Galli 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Sono veramente amareggiato. Deluso. Sia come artista, sia come viareggino». Fabrizio Galli commenta così la vendita ad un Carnevale emiliano di un suo mascherone. Non un mascherone qualsiasi, però: prenderà infatti la via Emilia il sole del carro «Viareggio nel cuore», l'astro che simboleggia la rinascita della città dopo la strage del 29 giugno. Un'opera, dunque, che per il carrista aveva un alto valore affettivo. «Preciso fin da subito che nelle mie parole non c'è alcun intento polemico - dice Galli - ma solo l'amarezza di un artista che aveva creato un simbolo con un preciso significato. Come accade ogni anno, la Fondazione mi aveva fornito l'elenco dei mascheroni che sarebbero stati conservati, dicendomi che avrebbe tenuto anche il mio sole: ha un'altezza e una larghezza di 6 metri, è un altorilievo e quindi sarebbe potuto essere utilizzato in altre circostanze. E invece, qualche giorno fa, il mascherone è stato tagliato a pezzi in attesa di essere caricato su un camion: una scena a cui non avrei mai voluto assistere». E fa ancor più male l'idea di immaginare la sua opera «utilizzata come un sole qualsiasi, spogliata così del suo reale significato» in qualche Carnevale dell'Emilia-Romagna. «Sento dire che il Carnevale non è solo un bilancio, che è una manifestazione all'insegna della cultura, della creatività - prosegue Galli - e allora ci vuole rispetto per il lavoro svolto dai costruttori e, nel caso specifico, per i loro manufatti». Per la cronaca, il sole di Galli figura sul catalogo dei mascheroni in vendita, scaricabile sul sito della Fondazione Carnevale: Prezzo di listino: 3mila euro.
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