Il Tirreno

Versilia

Bertola: «Sto col Consorzio»

Il mercatino artigiano sulla Passeggiata di Lido
◗
Il mercatino artigiano sulla Passeggiata di Lido

Mercatini e promozione, il sindaco difende Carrai

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Nessuno tocchi il Consorzio di Promozione Turistica. In questi anni ha lavorato molto e bene. E' il primo cittadino ad inserirsi nella polemica sulla gestione dei mercatini in passeggiata e sugli obiettivi dell'ente. Giampaolo Bertola difende a spada tratta il presidente Carlo Alberto Carrai ed i suoi predecessori. Mentre il consigliere Futuro e Libertà, Sandro Frugoni, continua ad attaccarlo: «Io Don Chisciotte? Lui si sente Dio Bacco».  «Chi si permette di parlare - scrive il sindaco riferendosi evidentemente all'Ascom - non ha preso parte allo sviluppo turistico che la nostra frazione rivierasca ha avuto in questi anni. Ricordo lo stato di desolazione e di malinconia, in cui versava Lido. Il rilancio che questa amministrazione ha dato a Lido è indubbio ed è riconosciuto da cittadini, visitatori e turisti, basti pensare al Pontile. In questo processo ha avuto un ruolo fondamentale anche il Consorzio, ente nato da una mia idea e appoggiata da una serie persone e di imprenditori lidesi, tra cui Giugni, Scacciati, Carrai, Rivieri, Pezzini».  Bertola ricorda quanto fatto dall'ente. «Il Consorzio ha iniziato da subito a fornire servizi essenziali per il nostro turismo (come il punto informazioni e il servizio di prenotazione) prima inesistenti. Non ha fatto solo promozione, ma ha partecipato all'ideazione e all'organizzazione degli eventi. Tra questi, i mercatini artigianali che hanno riscosso un immediato successo e hanno avuto il merito di far affluire a Lido un enorme numero di persone, non solo in estate».  Grande, per Bertola, anche il compito avuto dal Consorzio nella promozione pura.  «La promozione del nome "Camaiore" - dice il sindaco - non solo in Versilia, ma in tutta Italia e all'estero. Per non parlare dell'apporto dato alle manifestazioni, che si svolgono per tutto l'anno sul territorio, come "Prim'Olio Primo Vino". In definitiva, il ruolo del Consorzio era ed è evidente, e non può essere messo in dubbio da nessuno, tanto meno da coloro che hanno assistito in questi anni, senza proferire parola, al rilancio di Lido, senza nessun sostegno o apporto fattivo e si permettono oggi di criticare. Ho trovato nel Consorzio sempre un validissimo alleato. Evidentemente, altrettanto alleati non sono le persone che parlano adesso, e mettono in dubbio il lavoro svolto in questi anni».  Intanto, Sandro Frugoni risponde a Carrai. «La sua replica piccata e stizzita convince ancor di più Fli, che abbiamo toccato un nervo scoperto. Se mi definisce un Don Chisciotte, dalle sue dichiarazioni si evince che Carrai si sente il Dio Bacco, la luce della rinascita di Lido di Camaiore. Dobbiamo tutto a lui e ai suoi adepti, con soldi pubblici, naturalmente. Nel suo delirio da primo della classe sente aria di elezioni, sarebbe meglio ricordasse che si vota tra 20 mesi. Carrai si metta bene in testa una cosa: i mercatini non sono una sua proprietà e non è certo lui che decide cosa è o non è meglio per l'amministrazione, soprattutto dopo il contestuale attacco all'Ascom, che ci indigna e che deve far riflettere l'amministrazione se fare un passo indietro rispetto ai rapporti con il Consorzio, che ci pare in evidente conflitto con una categoria molto importante per l'economia del nostro Comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa