Attenzione
Tutti pazzi per le lingue straniere
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Lingresso del classico Nei licei boom di iscrizioni per imparare inglese, francese e tedesco
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VIAREGGIO. Il futuro si declina multilingue. I ragazzi lo sanno ed è boom di iscrizoni nelle scuole superiori che offrono qualcosa di più del solo inglese. È questo il dato saliente nelle nuove prime classi dei licei versiliesi. Al liceo scientifico «Barsanti e Matteucci», ad esempio, è andato forte il nuovo indirizzo bilingue previsto dalla riforma Gelmini: si parte con ben 30 alunni già al primo anno. Qualche metro più in là, al classico «Carducci», l'insegnamento di lingue e letterature straniere ha attirato nuovi iscritti: le prime classi quest'anno salgono addirittura a sette, con una forte connotazione linguistica. Come già era accaduto negli ultimi anni, dove almeno due sezioni studiavano francese, tedesco e/o spagnolo anziché il canonico greco antico. Peccato, però, che le 12 ore di cattedra di lingua spagnola abbiano rischiato di restare scoperte perché la graduatoria dei docenti risultava esaurita: fortunatamente, il problema è stato risolto in tempo utile per l'inizio dell'anno scolastico. Al liceo «Chini» di Lido di Camaiore - per l'indirizzo linguistico - si è passati dalle tre classi prime di un anno fa alle quattro attuali. E la media è di 27 alunni per classe. C'è poi un'altra importante novità: anche nell'indirizzo del liceo delle scienze umane è previsto l'insegnamento di una disciplina, come ad esempio storia dell'arte, geografia o scienze, in lingua straniera. Alla luce del boom di richieste l'auspicio, adesso, è quello di formare un cospicuo numero di studenti che potrebbero potenzialmente lavorare nel settore turistico. Colmando quelle lacune che i dati di un'indagine della Provincia ravvisano sottolineando le difficoltà che i turisti stranieri incontrano nel comunicare con molti operatori dei pubblici esercizi, proprio a causa della conoscenza approssimativa della lingua inglese da parte di chi è al pubblico S.P.
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