Gioco
La Fondazione assicura ai carristi 700mila euro Bozzetti entro fine mese
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Alessandro Santini, presidente Fondazione Carnevale Il presidente: ho ricevuto importanti rassicurazioni Intanto le costruzioni vengono vendute alla concorrenza
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VIAREGGIO. La macchina del Carnevale è ufficialmente partita. Le incertezze economiche sulla manifestazione sono, per il momento, scongiurate: entro il 30 ottobre ai carristi verrà pagata una prima tranche da 700mila euro. Questo significa che prima del 30 settembre saranno consegnati i bozzetti dei carri e, successivamente, Fondazione e costruttori firmeranno un contratto. Il contratto in questione è quello con cui Palazzo delle Muse si impegnerà a pagare i compensi pattuiti con i costruttori. L'annuncio è arrivato nel pomeriggio di ieri e Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale, ha provveduto ad informare i carristi stessi nel corso di un incontro che si è svolto alla Cittadella, prima del brindisi per i novant'anni di Carlo «Bocco» Vannucci. La riunione, inizialmente, era stata convocata per aggiornare i carristi sulle vicende economiche della manifestazione. Ma Santini, ieri mattina, non era ancora al corrente di alcune novità nella questione della vendita della Cittadella. Sono passate da poco le sedici quando squilla il telefono della redazione: «Ho appena ricevuto importanti rassicurazioni - dice Santini - potete scrivere tranquillamente che l'edizione del 2011 del Carnevale è garantita sia dalla Fondazione, sia dall'amministrazione comunale. Saranno confermate le cifre della passata edizione, ma posso assicurare che ci metteremo al lavoro per mettere su un programma della manifestazione ancor più ampio». Si parla, per l'ennesima volta, della ricerca di nuovi sponsor per alleggerire gli oneri delle ormai esangui casse comunali. Ma questa volta pare che qualcosa si stia davvero muovendo: «Posso solo dire che la Fondazione sta riscuotendo fiducia e credibilità - prosegue Santini - segno che in precedenza ci si muoveva attraverso canali vetusti». Grande soddisfazione anche da parte dei carristi: «Non hanno fatto neanche una domanda alla riunione - racconta Santini - una volta dato l'annuncio, non c'è stato bisogno di aggiungere altro». Le nubi attorno al futuro della manifestazione, dunque, iniziano a dissiparsi. E gli animi si rasserenano. In attesa che la vendita della Cittadella del Carnevale vada definitivamente in porto, sembrerebbe arrivare altra liquidità per Burlamacco. Nientemeno che dalla concorrenza: qualche giorno fa, infatti, sono stati consegnati alcuni mascheroni a carnevali dell'Emilia-Romagna, compreso quello di Cento. Si tratta del drago realizzato dai Bonetti e da Verlanti arrivato secondo nella scorsa edizione (pare che in occasione del Carnevale estivo di agosto qualcuno esclamò «Mi raccomando non lo sciupate, è già stato venduto»), di alcuni pezzi della costruzione di Fabrizio Galli e del gobbo di Notre Dame, opera di Luciano Tomei.
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