Sicurezza
Il presidente Carlo Alberto Carrai a ruota libera dopo gli attacchi: «Sento già aria di campagna elettorale»
«Giù le mani dal mercatino di Lido»
Marco Pomella
◗
Il mercatino artigianale di Lido Il Consorzio: «In nove anni mai una mano dall'Ascom per le iniziative»
3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Da una parte attacca l'Ascom, dall'altra para il colpo lanciato dal consigliere Futuro e Libertà Sandro Frugoni e risponde all'affondo. E' un fiume in piena Carlo Alberto Carrai, presidente del Consorzio di Promozione Turistica. «E' chiaro - commenta - che siamo già entrati in piena campagna elettorale». Contro Ascom. L'attacco diretto è nei confronti dell'associazione dei commercianti. «Dov'erano - chiede - quando si organizzava la NotteLido Blu; dove erano, quando li cercavamo per portare i mercati anche in altre zone? L'abbiamo portati a Lido, perché lì abbiamo trovato una collaborazione, che non abbiamo, invece, trovato altrove. Abbiamo sempre chiesto ai commercianti del centro di venire ad esporre le loro merci in Passeggiata. In questi anni hanno risposto sempre e solo i produttori di salumi di Gombitelli, nessun altro». Secondo Carrai l'attacco nasconde altro. «Forse Ascom - aggiunge Cerrai - punta a gestire il mercatino di Lido. Ci abbiamo messo nove anni a farlo diventare quello che è. Ma siamo pronti a lasciarlo in gestione se troveremo della gente competente. Ma non certo ad Ascom, che è riuscita a rovinare già quello di Viareggio. Il signor Palmerini (rappresentante Ascom di Lido, ndr.) si fa vivo ad ogni campagna elettorale, scomparendo poi per i cinque anni successivi. Tropo facile». Carrai critica anche le ultime proposte avanzate dall'associazione. Non tanto per la passeggiata coperta lungo viale Colombo (anche se bisognerebbe ricordarsi che metà del marciapiede, di cui parlano, è di proprietà privata) quanto del senso unico. «E' già stato sperimentato e si è dimostrato un fallimento. Perché viale Pistelli viene considerata come la passeggiata, e non certo come una strada di scorrimento. L'Ascom vuole il senso unico? Sono d'accordo, ma pensiamo a tutta Lido e non solo ai viali a mare; lo propongo verso mari per via Italica e verso monti per via Rosselli, lì sì che avrebbe senso». Contro Frugoni. «La sua crociata da Don Chisciotte non mi interessa. Se vuole controllare i nostri conti faccia pure: non troverà nulla che non va». Frugoni, infatti, avanza l'ipotesi che tra i banchi ospitati in passeggiata e gli incassi del suolo pubblico i conti non tornano. «Forse conteggia anche quelli delle associazione di volontariato - afferma Carrai - ma non sa che quelle non sono tenute al pagamento. Comunque, controlli pure: se c'è qualcosa che non va sono pronto a prendermene le responsabilità, purché si tratti di malafede e non di un mero errore nel conteggio». Il presidente del Consorzio replica anche all'accusa di aver snaturato l'obiettivo dell'ente. «Il nostro obiettivo è quello di promuovere e lanciare le iniziative già esistenti e crearne di nuove, dove non esistevano. A Lido non c'era nulla e per questo abbiamo inventato la NotteLido Blu e tante altre attrazione. Altrove ci siamo limitati alla promozione e non è colpa nostra se alcune iniziative sono a dir poco bizzarre, come la cena di metà estate organizzata lungo la Sarzanese a Capezzano». I conti. Infine, parla dei conti. «Il Comune ci dà 45 mila euro e non 90 mila, per la gestione del punto informazioni di Lido, il migliore dell'intera Versilia. Il resto, sono contributi per altre specifiche attività, come la stessa NotteLido Blu, o la stampa e distribuzione di depliant». Carrai dedica una battuta anche alle richiesta di dimissioni dell'assessore Micheli da parte dell'opposizione. «Non credo ci sia alcun conflitto di interessi. Ci sarebbe solo nel caso, in cui Ascom prendesse in mano la gestione del mercatino di Lido».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
