La manifestazione
Il caso. Il sindaco non esclude che dietro le polemiche ci siano «invidie di località turistiche europee»
Buratti tranquillizza i russi
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CAMPAGNA DI RUSSIA. A fianco le cupole del Cremlino Sotto, la bandiera russa sul municipio di Forte Conferenza stampa a Mosca: «Non c'è alcuna restrizione sulle case»
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FORTE. Una "campagna di Russia" breve (due giorni), ma preziosa per rassicurare i magnati del gigante eurasiatico: ieri il sindaco Umberto Buratti ha tenuto nella capitale russa una conferenza stampa, per fare un po' di chiarezza sulla questione del "bando" alle case dei non fortemarmini. Un'occasione anche per lanciare qualche accusa a presunti concorrenti interessati a rovinare i rapporti tra Forte e la Russia. «Sono venuto qui per lanciare un messaggio chiaro ai nostri amici russi - ha detto Buratti nella sede dell'agenzia Itar-Tass -: non c'è alcun atto amministrativo che vieti loro di comprare casa o terreni a Forte dei Marmi e non è nelle intenzioni mie o della mia amministrazione». Un riferimento, neanche troppo velato, al can can scaturito dopo il reportage della scorsa estate del britannico Observer, che aveva insinuato il dubbio che il Piano prima casa servisse a bloccare le acquisizioni di immobili da parte dei non fortemarmini. Buratti ha spiegato che «l'amministrazione per difendere l'identità della cittadina, ha approvato un piano per la costruzione di 150 nuove case, di cui 125 destinate a residenti che non potranno venderle prima di venti anni». Il sindaco, poi, ha avanzato anche qualche dubbio velenoso. Non ha escluso, infatti, che dietro a certe notizie di stampa ci possano essere «invidie di molte località turistiche europee o interessi di gruppi economici che fanno investimenti turistici altrove». La ricucitura dei rapporti con i russi, tuttavia, non è solo finalizzata alla questione di investimenti o turistica. L'anno prossimo, infatti, sarà quello che vedrà la celebrazione della cultura e della lingua russa in Italia (e viceversa). Un'occasione che Forte dei Marmi non vuole perdere: si parla già, fra le altre iniziative, di una grande mostra a villa Bertelli con i quadri-capolavoro dell'Hermitage di San Pietroburgo. E non bisogna dimenticare che, per la prossima estate, l'intenzione dell'amministrazione è di realizzare ancora una volta il Festival Maestro, dopo il brusco flop di quest'anno.
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