Proteste
PARLA VITELLI
Tre Delfino venduti da Benetti
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MILANO. Aumentano del 25% le vendite al cliente finale, cresce l'Ebidta, pari a 45 milioni di euro rispetto ai 35 della scorsa stagione e migliora la posizione finanziaria netta, con un debito ridotto da 70 a 40 milioni di euro, pari a poco più del 10% del patrimonio. Questi i principali risultati della stagione 2009-2010 realizzati dal gruppo Azimut-Benetti e presentati dal presidente Paolo Vitelli, che sottolinea come «la società abbia portato a termine il programma di riorganizzazione, lanciato un anno e mezzo fa per fronteggiare la nuova realtà del mercato nautico, e possa dichiarare superata, seppur in uno scenario profondamente cambiato, l'empasse della crisi». «La strategia perseguita dal Gruppo - si spiega in una nota - è partita da una riduzione dell'output produttivo, con conseguente diminuzione del volume d'affari globale (da 600 a 500 milioni di Euro), che si è tradotta tuttavia - in un percorso virtuoso - in un'opera di destoccaggio e nel conseguente significativo aumento del sell out». In Italia, tanta roba di magazzino è stata venduta. Azimut- Benetti ha riattivato a pieno ritmo i siti produttivi già dallo scorso marzo, confermando l'obiettivo di proseguire nel programma di sviluppo di nuovi prodotti: 7 quelli nei Saloni Nautici. In particolare per Benetti sono 5 i megayacht sopra i 47 metri consegnati negli ultimi 4 mesi e 3 nuovi Delfino acquistati sulla carta da clienti in Cina, Australia e Stati Uniti. Che verranno tutti realizzati a Viareggio.
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