Il Tirreno

Versilia

La grande nautica viareggina riparte dal salone dei vip

Corrado Benzio
La grande nautica viareggina riparte dal salone dei vip

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 VIAREGGIO. Buone nuove da Cannes per la nautica? Dipende. Dipende da come si è partiti, ovvero da quali prospettive si avevano rispetto al mercato. Di certo non si parla di grandi affari e - soprattutto - per i veri, grandi affari, si aspetta ormai Montecarlo. Il salne apre la sua 20ª edizione il 22 prossimo. E punta a superare i 27mila visitatori.  Tanto per non fare nomi dei partecipanti, al salone dei megayacht Overmarine sarà presente con un Mangusta 105.  «Saremo nel principato per la prima volta e da soli - spiega Giuseppe Balducci - da quando abbiamo chiuso la collaborazione con Rodriguez. E lo saremo direttamente, mentre le barche esposte a Cannes venivano affidate ai dealer. Credo che per la nautica viareggina sarà molto piu pregnante Montecarlo che Cannes, come sarà ugualmente importante Genova. La Costa Azzurra ha valore perchè è il primo salone dell'anno, non per altro».  Anche Sanlorenzo punta sul principato. Il cantiere di Massimo Perotti presenterà venerdì 24 allo Yacht club di Montecarlo la più lunga barca (44 metri) mai realizzata dall'azienda che oggi si divide fra le divisioni di Ameglia e di Viareggio.  Un vernissage in pompa magna con tanto di champagne cocktail e cena per invitati e stampa sempre allo Yacht club.  Al salone dei megayacht di Montecarlo (lo scorso anno il biglietto di ingresso costava 60 euro, tanto per tenere lontano i curiosi) sarà presente in gran spolvero il gruppo Perini.  L'ingegner Ragnetti ha convinto l'arnatore di Exuma, il primo motoryacht a marchio Picchioti, a metterlo in mostra all'ombra della rocca dei Grimaldi.  E così è stato. Da tener presente che il primo esemplare della serie Vitruvius non sarà presente neppure a Genova. Unica tappa per ammirarlo quindi Montecarlo.  All'Exuma sarà affiancato un classico veliero della produzione Perini.  Massiccia la presenza degli altri colossi della famiglia delle aziende versiliesi, a partire da Benetti per concludersi con la Fipa.  «Non è possibile non essere presenti a Montecarlo - ricorda Balducci - per chi costruisce un cero tipo di yacht. E noi speravamo di portare un modello superiore al 105 (un 35 metri, ndr) per capire che tipo di clientela si trova nel Principato».  Tornando a Cannes dove Azimut Benetti ha fatto la sua consueta conferenza stampa di apertura dell'annata (ripetuta ieri a Milano) c'è da segnalare che in Costa Azzurra è rimbalzata la notizia - lanciata dal quotidiano finanziario Mf - che i cantieri Franchini di Pesaro erano stati messi in liquidazione dal 13 agosto scorso.  La famiglia Romiti non aveva più voglia di mettere soldi nel cantiere e quindi è partita la richiesta al tribunale di Pesaro.  Fino a tre anni Fano, capitale adriatica della nautica, si vantava do avere un numero di vari all'anno inferiore solo a quello di Viareggio. Poi la crisi ha colpito duramente quella bella cittadina marcgigiana. Uno dei nomi più gloriosi a chiudere le produzioni a Fano è stato proprio il gruppo Benetti.

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