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Versilia

«Sì allo stadio, no al centro commerciale»

«Sì allo stadio, no al centro commerciale»

Confesercenti: la Regione ha confermato che il territorio è saturo

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 VIAREGGIO. Stadio sì, ma centro commerciale alle porte del mare no. È la posizione di Confesercenti, ribadita dal direttore versiliese Alessandro Cerrai. «Come Confesercenti - scrive Cerrai - abbiamo sempre visto con favore la realizzazione di un nuovo stadio di calcio e di una cittadella dello sport, come occasione e opportunità anche di sviluppo turistico. Valorizzando il turismo sportivo». Sul quale Viareggio punta ormai da qualche anno.  Allo stesso tempo - ricorda Cerrai - «abbiamo sempre sostenuto che non è pensabile prevedere, collegati a questi interventi, la realizzazione di nuovi grandi centri commerciali. Perché questo vorrebbe significare penalizzare definitivamente il tessuto degli esercizi di vicinato della città».  Non è solo un passaggio di opinione, quello proposto da Cerrai. «Ricordiamo - sottolinea il direttore di Confesercenti - che per fortuna nel Piano delle funzioni che stiamo discutendo con l'amministrazione comunale non vi sono previsioni nemmeno per ulteriori strutture della media distribuzione (fino a 1500 metri quadrati) e che la stessa Regione ha più volte confermato che il nostro territorio è saturo e non vi è spazio per insediamenti di grande distribuzione».  E, forse, neppure di piccola e media. Visti i tanti fondi ancora sfitti negli insediamenti commerciali che si vanno realizzando sull'Aurelia tra Viareggio e Lido di Camaiore.  Venerdì prossimo sarà a Viareggio il presidente della Regione, Enrico Rossi, con tutta la Giunta. «Forse parleremo anche di stadio...», è l'ipotesi formulata dal sindaco Lunardini che farà gli onori di casa.

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