Il dolore
«I genitori non sono stati informati»
Scuola, il "balletto" sulla data di inizio
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VIAREGGIO. Venire a sapere solo per caso che la scuola per la propria figlia inizia il 13 settembre e non il 15. È la denuncia di un nostro lettore, Marco Cipo, padre di una bambina iscritta alla seconda elementare della "Marsili" «Solo casualmente - scrive - sono venuto a conoscenza di questa "novità", nella stessa scuola non c'è alcuna comunicazione al riguardo (non so, azzardo, Almeno un cartello...), andando a chiedere al personale di servizio, si scopre che l'apertura della scuola è prevista per il giorno 13, lunedi, con orario già deciso, naturalmente senza che di tutto fossero messe a conoscenza le famiglie, e tantomeno le rappresentanti di classe». Questo atteggiamento, continua Cipo, non è nuovo: «l'orario scolastico non viene deciso in base alle necessità, anche fisiologiche, dei bambini, ma soltanto in base a meri problemi organizzativi di cui, noi genitori, non siamo (e non dobbiamo essere, evidentemente...) a conoscenza. Sperando che questo metodo di gestione migliori, coinvolgendo maggiormente le famiglie, cominceremo nel silenzio più assoluto un anno scolastico che si preannuncia già difficile per Insegnanti, precari e... già, ci sono anche loro, i bambini».
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