Finanza
Devastati i bagni pubblici sulla spiaggia
M.P.
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La spiaggia libera attrezzata di Lido Escrementi e rifiuti dappertutto. «Colpa di ragazzi stranieri»
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LIDO. Lo spettacolo che bagnini, inservienti e turisti si sono trovati di fronte, l'altra mattina, era da voltastomaco. Più che una spiaggia libera, quella di Lido sembrava una grande cloaca. Con escrementi e rifiuti dappertutto, sulla spiaggia, ma soprattutto nei bagni pubblici, totalmente imbrattati e ostruiti da qualche vandalo. I primi a mettere piede sulla spiaggia libera, domenica mattina - il bagnino e gli inservienti addetti alle pulizie - si sono subito resi conto che qualcosa non andava: l'odore era insopportabile. Ed infatti, sulla sabbia hanno trovato qualche escremento e molti rifiuti. Ma quello era il male minore. Il peggio, infatti, l'hanno trovato nei bagni pubblici della spiaggia attrezzata. All'interno escrementi ovunque (per terra, ma addirittura sulle pareti), carta igienica e altri rifiuti sparsi ovunque, i gabinetti otturati e l'acqua di scarico che invadeva l'intero prefabbricato. E, ovviamente, le serrature forzate. Letteralmente infuriato l'assessore con competenza sull'area demaniale Riccardo Micheli. «Purtroppo, non abbiamo prove fotografiche. Ma, forse, qualche testimone riusciamo a trovarlo. Quello che è successo - dice Micheli - è inaccettabile, indegno; la maleducazione non ha davvero confine». Micheli, però, non si limita a criticare il fatto. Punta anche il dito. «In questo periodo, a Lido ci sono diverse scolaresche straniere, e per essere chiari, parlo di scolaresche europee. Troppo spesso si verificano fatti del genere, quando sono presenti questi ragazzi sul nostro territorio. Non meno di una settimana fa, sempre alla spiaggia libera, era stato rubato il binocolo. E tutti gli anni la storia si ripete». Non lo dice espressamente ma l'assessore fa capire chiaramente che ce l'ha in particolare con gli studenti tedeschi. «E' ora che cominciamo a dare anche noi delle lezioni di educazione a questi ragazzi, come avviene, quando un nostro connazionale sbaglia all'estero. Avvieremo immediatamente una campagna di sensibilizzazione, col supporto dei balneari, dei commercianti, ma soprattutto degli albergatori. Se le cose non migliorano il prossimo anno, nel periodo in cui queste scolaresche arrivano a Lido, chiuderemo la spiaggia libera». Ieri mattina la spiaggia appariva di nuovo in ordine. «Voglio ringraziare la Pluriservizi e i loro dipendenti. Hanno voluto pulire tutto, dimostrando grande stomaco. E' a loro - dice Micheli - che si deve se la spiaggia oggi è ancora aperta. Io non avrei certo avuto il coraggio di chieder loro di pulirla».
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