Il Tirreno

Versilia

L’amministrazione deve 1,3 milioni a Ersu per servizi richiesti senza copertura

Debito da Corte dei Conti

Il sindaco Domenico Lombardi e l’assessore alle finanze Daniela Ferrieri
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Il sindaco Domenico Lombardi e l’assessore alle finanze Daniela Ferrieri

Il Comune invierà gli atti per il caso del lavarone

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 PIETRASANTA. Soldi in cassa ce ne sono pochi. Fatto oramai noto, visto che il sindaco Domenico Lombardi lo sottolinea in ogni occasione possibile. Il problema è che, in prospettiva, potrebbero essercene ancora meno. Con un risvolto piuttosto inquietante: un debito fuori bilancio che, una volta ratificato, vedrà chiamata in causa anche la Corte dei Conti.  «Le previsioni di entrata per il 2010, stando ad oggi, sono ben lontane dalla realtà, sia per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, che in relazione alle sanzioni automobilistiche. Voci importanti che, evidentemente, erano state sovrastimate dai precedenti amministratori», ribadisce il primo cittadino.  Già, ma è, come detto, il debito fuori bilancio al centro della discussione.  «Debito che ammonta ad 1,3 milioni di euro e che si riferisce a spese, non contemplate nell'esercizio contabile, relative a questioni ambientali. In sostanza - spiega l'assessore Daniela Ferrieri - lo smaltimento del lavarone, in quantità importanti, fatto da Ersu, ha rappresentato, ovviamente, un costo. Alla società che gestisce la raccolta rifiuti sul territorio erano stati, infatti, commissionati una serie di servizi, senza però avere, al contempo, denaro da parte per liquidarla. Parliamo di una situazione, che l'amministrazione Lombardi ha ereditato dai suoi predecessori. Ecco, perchè oggi ci troviamo a dover prendere atto che c'è un debito fuori bilancio da sostenere».  Debito, che non è previsto dalla normativa di riferimento: da qui, il più che probabile rinvio dell'intera documentazione alla Corte dei Conti, per appurare eventuali responsabilità. Nel frattempo, ad ogni modo, come ricorda Ferrieri, i rapporti tra Ersu e Comune si sono normalizzati.  «Tra il 15 e il 20 di ogni mese paghiamo le spettanze ad Ersu: nessun ritardo, nessuna richiesta di proroga. Ricordo che Pietrasanta detiene il 47% delle quote di Ersu, quindi, ogni pagamento fatto oltre una certa scadenza ha delle ripercussioni sulla comunità. Così facendo tuteliamo i nostri cittadini, ma anche la società ed i suoi fornitori. Il problema - aggiunge Ferrieri - è rappresentato dalle perdite di Ersu del passato, che oggi si fanno inevitabilmente risentire sul piano degli investimenti».  Lombardi & Co. ratificheranno la variazione di bilancio «entro la fine del mese».  «Variazione importante, ma il cui importo va ancora stabilito», certifica Ferrieri.  Nei prossimi giorni, invece, si farà il punto su quanto è stato incassato dagli oneri di urbanizzazione e, ancora, dalle multe legate al codice della strada.  Al momento, si ipotizza un segno meno, rispetto alle previsioni, del 20-30%. Non sarebbe poco per chi già convive con casse comunali definite «a rischio collasso». L.B.

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