Lutto
Commercio, c'è chi osa: nuovi negozi al mercato, in Passeggiata e Darsena
Simone Pierotti
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CINEMA O NEGOZI? A lato, l’ingresso del cinema Eolo e Vittorio Scarpellini proprietario dell’OdeonMa la crisi si fa sentire. Al Piazzone banchi in vendita E passa la mano anche l'edicola di via Garibaldi
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VIAREGGIO. In tempi di crisi, l'apertura di nuove attività commerciali in città fa sicuramente notizia. E certamente l'eco è ancor maggiore se le saracinesche si alzano in una zona, quella del mercato, dove vi è stata un'ecatombe di negozi, bar e pizzerie nell'estate che volge ormai alla conclusione. Singolare lo scenario presentato da via Mazzini, nell'isolato compreso tra via Battisti e via Fratti: dal lato monte c'è un fondo commerciale, che un tempo ospitava la pizzeria "Il guscio", ora desolatamente vuoto. Ma, proprio dall'altro lato della strada, viene annunciata l'imminente apertura della profumeria "Le vanità": al numero civico 111 dove figuravano prima una gelateria ed un bar, presenze testimoniate da un cartellone pubblicitario dell'Antica gelateria del Corso. E per una profumeria che inizia una nuova attività ve n'è un'altra che, invece, l'ha appena cessata: a fianco di "Giordano" in via Battisti, nel cuore del mercato viareggino, sorgerà il negozio di biancheria "Cristina Intimo". Altra novità nella zona del Piazzone, nello stabile delle pescherie situato proprio di fronte al negozio di scarpe "da Giuliano". Nel breve volgere di un paio di mesi dovrebbero infatti arrivare due nuove attività che non saranno legate al mercato ittico. Assieme a branzini e orate, infatti, sarà possibile comprare anche frutta, verdura e specialità gastronomiche. «Peccato, però, che siano più quelli che chiudono rispetto a quelli che iniziano - è l'allarme di Stefano Francesconi, presidente del consorzio Pellicano -. Il vero problema, poi, sono i tantissimi banchi in vendita nel quadrilatero compreso tra le vie Battisti, Fratti, Zanardelli e San Martino. Già in via Verdi ci sono numerosi passaggi di consegna, soprattutto in mani straniere, o comunque attività in vendita». E qui, secondo Francesconi, dovrebbe intervenire il Comune: «La zona sta soffrendo la crisi, l'amministrazione comunale è chiamata ad un impegno maggiore. Soprattutto, vogliamo capire qual è la strategia che vuol adottare: non credo ci sia bisogno di un altro centro commerciale, quello cioè previsto dal progetto del nuovo stadio. Non ho nessuna obiezione dal punto di vista sportivo, ma qui bisogna tutelare il centro storico di Viareggio: il rischio, altrimenti, è di assistere alla scomparsa di attività storiche mentre viene portato avanti il progetto finanziato in parte con i fondi della Regione». Di Piuss, ma in riferimento al rifacimento della Passeggiata, le categorie commerciali torneranno a discutere con l'amministrazione domani pomeriggio. E mentre è stata messa in vendita l'edicola di via Garibaldi situata dietro il Municipio, ed in Passeggiata la catena francese di confezioni "Camaieu" annuncia l'apertura ormai prossima, anche la Darsena non sembra rimanere immune a questa tendenza. In via Coppino, infatti, sono comparsi i cartelli dai colori fluorescenti che segnalano la cessione o la vendita dell'attività. Ma c'è anche un negozio di prossima apertura: sabato pomeriggio verrà inaugurata, anzi, varata "La Goletta", punto vendita di abbigliamento per uomo e donna vicino al ristorante Barcobestia. Marciapiede lungo il quale ha chiuso i battenti il negozio di abbigliamento per surfisti. I "timonieri" della nuova attività poco distante sono due viareggini, Luigi Malservigi e Gianni Galeno, che hanno deciso di entrare in società dopo aver fatto i rappresentanti per brand come Lacoste e Speedo. A loro l'arduo compito di condurre in porto la Goletta solcando i tempestosi mari del periodo di recessione economica.
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