Il Tirreno

Versilia

Versiliana, verso il nuovo consiglio

Luca Basile
Versiliana, verso il nuovo consiglio

Manrico Nicolai farà il direttore, pagato. Cercasi presidente a titolo gratuito

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il nuovo consiglio di indirizzo della Fondazione Versiliana sarà nominato entro la fine della settimana. Tempi brevi, quindi, per il sindaco Domenico Lombardi chiamato a definire, fra oggi e domani, la griglia dei dodici nomi indicati dall'amministrazione comunale di centrosinistra.  Andata agli archivi l'era Simoni e decaduto con il 31 agosto il precedente consiglio, vanno ufficializzate le cariche per i prossimi 5 anni. Consiglio di indirizzo, con in dote 17 componenti - dodici espressione del Comune di Pietrasanta, quattro della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana e uno del Comune di Forte dei Marmi - che sarà subito chiamato a dare un serio segnale innovativo sul fronte dello statuto.  «L'amministrazione comunale da le sue indicazioni poi spetta al consiglio di indirizzo elaborare e decidere in piena autonomia. Di sicuro lo stesso consiglio, una volta nominato, dovrà lavorare alla rivisitazione degli articoli sulla durata delle cariche che, in futuro dovranno a nostro avviso - spiega il sindaco - decadere con il normale esaurirsi del mandato amministrativo». Il vero nodo però, come Lombardi ben sa, è il compenso del presidente: Manrico Nicolai, primo referente della Fondazione, stante la situazione attuale e le indicazioni legislative di riferimento, dovrebbe infatti percepire un semplice gettone di presenza. Un contesto non invidiabile a cui si era opposto nelle scorse settimane l'ex numero uno Simoni. «Per una presa di posizione, di principio, condivisibile», ammette Lombardi.  Il consiglio, quindi, metterà mano allo statuto, con l'obiettivo di istituire due nuove figure: quella del direttore generale e quella del direttore artistico, «ufficialmente mai contemplata» certifica Lombardi: in questo modo mentre la carica del presidente resterà a titolo onorario, gli altri due ruoli potranno essere retribuiti.  Lo scenario ipotetico, ma neanche tanto, del futuro, dunque proporrà Manrico Nicolai non più come presidente della Fondazione, ma nelle vesti di direttore generale con compenso da definire e ancora Luca Lazzareschi, ufficialmente non ancora in carica però già impegnato nella programmazione della stagione teatrale invernale, nelle vesti di direttore artistico.  E per quanto riguarda il nome del nuovo presidente? Sarà compito sempre di Lombardi individuarlo e non sembra, a prima vista, cosa semplice: bisogna infatti ottenere la disponibilità di una persona che, a costo zero o quasi, si faccia carico di una serie di responsabilità, fermo restando una posizione subordinata al ruolo operativo del direttore generale, vero e proprio riferimento futuro della Fondazione Versiliana e della sua gestione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa