Il Tirreno

Versilia

Nuovo impianto in periferia

Da sinistra, Stefano Dinelli ed il sindaco Lunardini
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Da sinistra, Stefano Dinelli ed il sindaco Lunardini

Isaliana Lazzerini (Pdci) dice no a speculazioni in Darsena

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 VIAREGGIO. Isaliana Lazzerini del Pdci si pone il problema dell'ubicazione del nuovo stadio. Per lei una struttura in periferia eviterebbe di congestionare la Darsena. Ma leggiamo il suo commento al protocollo fra Comune ed Esperia. «Nuovo stadio si, ma fuori dalla Darsena - così esordisce Lazzerini - Lunardini vende la struttura comunale all'Esperia, terreno compreso. Che il progetto porterebbe importanti ricadute positive in città, lo afferma il sindaco. Basandosi su quali indagini di tipo economico, turistico e occupazionale? Un nuovo stadio certamente servirebbe perché l'attuale può ospitare solo 4600 persone e grandi eventi non si possono promuovere. Ma di lì a dire che occorre uno stadio da 10mila posti con un centro commerciale uffici, ristoranti, centri benessere e altro e un parcheggio di 18.000 mq, ce ne corre. Senza pensare che la mitica pista di tartan del nostro Barsacchi, dovrebbe essere spostata in zona Bicchio. Allora si deve fare una seria riflessione: lo stadio serve a promuovere lo sport, a favorire il gioco del calcio, perchè è bello poter tifare per la nostra squadra del cuore, oppure lo scopo è quello del solito mattone che invoglia imprenditori, magari sempre i soliti, a investire anche se si crea danno all'ambiente.  «Quando una Amministraziona fa delle scelte, deve operare nell'ottica di soddisfare gli interessi di tutti. E allora il nuovo Stadio, pista compresa, si potrebbe realizzare in luogo decentrato con una adeguata viabilità.

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