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Versilia

Maneggio sì, camere no

Maneggio sì, camere no

La giunta Lombardi: recupero delle scuderie ma i volumi non potranno aumentare

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 PIETRASANTA. Sì al maneggio, nel parco della Versiliana, no a foresterie e camere. L'amministrazione Lombardi resetta il progetto, di datata memoria ispirato dalla giunta Mallegni, - ma rimasto nel tempo su carta - e punta al mero recupero di una struttura e di un'area oggi in sgradevole stato di abbandono. «Lasciare deteriorare ulteriormente questo bene non è corretto. Bisogna quindi intervenire ed in tempi ragionevolmente rapidi», spiega l'assessore ai lavori pubblici Rossano Forassiepi che però mette subito in chiaro la prospettiva futura di utilizzo dell'area. «Era un maneggio e resterà un maneggio. Questo è quanto. Ristruttureremo l'esistente e non sarà consentito alcun aumento volumetrico. L'area, a mio avviso, ma credo che su questo aspetto ci sia massima condivisione in Giunta, non va trasformata: ha sempre avuto una valenza significativa legata alla presenza di cavalli ed è su questo versante che lavoreremo per valorizzarla».  Niente foresteria, quindi, niente camere, e ancora no a pernottamenti privilegiati nel parco di ospiti, più o meno importanti, come sempre da indicazione della precedente amministrazione. «Il nostro obiettivo non è certo quello di realizzare o fare realizzare camere per pernottamenti in questo contesto: l'area va tutelata. Fra l'altro, negando l'aumento volumetrico, la strada della foresteria non mi sembra praticabile» replica Forassiepi che aggiunge: «In sostanza saranno previsti un certo numero di cavalli, stalle e un piccolo punto ristoro. Un recupero delle tradizioni del passato preservando, dal punto di vista ambientale, il parco. Ci sarà, magari, da discutere, sulla presenza o meno, sempre lungo le strade del parco, dei cavalli: a mio avviso non dovrebbero però allontanarsi dal recinto del maneggio». Forassiepi conferma che il maneggio è «bene appetibile. Non credo che sarà complicato trovare un accordo con dei privati, finalizzato al recupero. Di certo, e lo ribadisco, lasciarlo in queste condizioni è inaccettabile. Dobbiamo intervenire e lo faremo presto». L.B.

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