Il dolore
«Passeggiata coperta su viale Colombo»
Marco Pomella
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Uno scorcio di viale Colombo a Lido LAscom vorrebbe una passeggiata coperta sul lato mare L'associazione commercianti mette sul piatto proposte e anche qualche critica
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CAMAIORE. Una passeggiata coperta lungo il lato mare di viale Colombo per Lido. Una via alternativa alla città e ampi parcheggi gratuiti per Camaiore. E' la ricetta anti-crisi dell'Ascom. Che ha le idee ben chiare su come rilanciare il settore del commercio. «In questi anni - dice il rappresentante Ascom di Lido, Roberto Palmerini - è stato fatto tanto per il lungomare: la passeggiata nuova, il pontile, il restyling di via del Fortino. Ora però bisogna pensare all'interno di Lido, dove invece le attività commerciali tendono a chiudere e trasferirsi». Ascom guarda principalmente a viale Colombo. «Innanzitutto - dice Palmerini - servirebbe fosse istituito il senso unico. Oggi è usata come strada di passaggio, deve invece diventare una sorta di "vetrina" per le attività commerciali. Sul lato mare poi vedremmo bene una passeggiata coperta. Un'alternativa al lungomare, per esempio nelle giornate piovose invernali». Per farlo i commercianti sono pronti non solo a chiedere, ma anche ad investire di tasca propria. «Collaboreremo - dice Palmerini - ad ogni iniziativa che vada nel senso del rilancio del commercio, come abbiamo già dimostrato per il restyling della passeggiata: tanti commercianti e stabilimenti hanno adeguato le loro strutture al nuovo look». Palmerini torna anche a parlare dei mercatini. «Spetta al Comune l'ultima parola - dice - ma in origine dovevano svolgersi su tutto il territorio, non solo a Lido, e non dovevano fare concorrenza, ma essere semmai complementari all'offerta merceologica». E della zona Incaba. «Diciamo no allo sviluppo commerciale della zona se prima non vengono fatte le necessarie infrastrutture per i negozi del centro di Camaiore». Infine, tra i lavori fatti negli ultimi anni a Lido, ne critica uno in particolare. «I parcheggi sotterranei dovevano togliere auto dalle strade. Per questo il Comune doveva tenerne una parte per sé. Invece sono stati tutti venduti: così servono a poco». A parlare del centro storico è invece Roberto Lari, rappresentante Ascom per Camaiore. Due le priorità. «Da una parte deve essere migliorato il decoro del centro. Soprattutto per quanto riguarda la questione escrementi degli animali. Servirebbero inoltre incentivi, sgravi fiscali, per determinate attività del centro. Assicurazioni, sedi di partito e di sindacati possono benissimo essere ospitati ai primi piani. Servono invece attività artigianali che sappiano valorizzare le nostre peculiarità, e incentivi perché queste abbiano buoni motivi per aprire in centro». Mancano inoltre parcheggi gratuiti. Una delle situazioni più drammatiche per il commercio è Capezzano. «Senza un parcheggio e un marciapiede sulla Sarzanese - dice Palmerini - resistono solo le imprese che lavorano da decenni. Gli altri aprono e chiudono in continuo. Anche in questo caso servirebbero incentivi che abbattano le spese iniziali per aprire un negozio».
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