Attenzione
La capitale della satira ha il suo "profeta"
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SCENE DA UNA PREMIAZIONE. A sinistra Malcom Pagana del Fatto; sopra Danilo Maramotti e Klaus Stuttmann; a destra una performance di Davide Riondino durante la premiazione di ieri pomeriggio alla Capannina 1 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Non più solo terra di premi. La Versilia - e Forte dei Marmi in particolare - prova a essere anche terra di premiati. Naturalmente parliamo di satira e della rassegna che ieri ha tenuto banco alla Capannina. Trasformando, ancora una volta, Forte nella capitale della risata intelligente. Fra gli autori insigniti c'è anche lo scrittore fortemarmino Fabio Genovesi, che ha ricevuto il premio speciale "città della satira 2010". Nei suoi lavori, soprattutto "Versilia rock city", Genovesi prende garbatamente in giro i frequentatori di Forte dei Marmi, ma non risparmia nemmeno gli "autoctoni". Il suo punto di partenza lo lasciamo spiegare direttamente a lui: «La Versilia e Forte dei Marmi sono una cartina di tornasole della società italiana. I turisti sono diventati l'esempio più lampanti di quello che è diventato questo Paese». E allora come non ridere (ma con un bel retrogusto di amaro) per i Suv che vanno a cento all'ora nelle stradine di Roma Imperia, scontrandosi con le ApeCar («il tipico mezzo del fortemarmino») o per la decrizione del negoziante che, davanti ai turisti, "fa finta" di ignorare il povero residente (vero) di Forte dei Marmi. Risate amare, appunto. Ma forse fa bene a tutti, anche a Forte, riuscire a prendersi un po' meno sul serio. L.C. ALTRO SERVIZIO A PAG. 23
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